Salame ritirato dal mercato per salmonella: l’annuncio del Ministero

salame ritirato per salmonella

Il 4 febbraio il Ministero della Salute ha deciso il ritiro del lotto P193030 del salame casereccio prodotto della linea Salumi Vida, ritirato dal mercato per rischio salmonella. Molto rigoroso sui controlli, il Ministero della Salute sorveglia ogni tipo di alimento immesso sul mercato e molto spesso ne impedisce la vendita per vari motivi. Infatti, solo negli ultimi dieci giorni sono stati ritirati numerosi prodotti, tra cui lotti di uova.

Salame ritirato per rischio salmonella

Come riferito da FoodSafeIT, il comunicato del Ministero riguardante il salame casereccio dei Salumi Vida segnala la “possibile contaminazione microbiologica salmonella spp“. In caso il consumatore lo abbia già acquistato, il suggerimento è di “Restituire il prodotto nel punto vendita”.

Nel caso specifico, non va sottovaluto il rischio del batterio presente. Infatti la Salmonella può essere particolarmente pericoloso in soggetti più a rischio come bambini o anziani. Se il batterio viene ingerito, può causare principalmente patologie come salmonellosi minori. L’incubazione dura circa 12 ore e i sintomi che si possono presentare sono: vomito, nausea, malessere generale, febbre e dolore addominale.

Ritiro dei prodotti

Il Ministero della Salute interviene per varie motivazione. Le principale possono essere agenti microbiologici all’interno dell’alimento oppure il mancato rispetto degli allergeni. Sono anche frequenti i casi in cui il lotto ritirato presenta un rischio fisico, cioè piccoli elementi estranei che non possono essere ingeriti.