Salario minimo, Bersani: sì ma disboscare giungla di precarietà

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Roma, 8 giu. (askanews) – Sulla necessità del salario minimo “è chiaro che adesso si drammatizzi il problema per l’inflazione, ma c’è un problema precedente, più di fondo: quando tu lasci centinaia di contratti pirata o anomali che servono solo per abbassare diritti e salari, per fare del dumping alle condizioni dei lavoratori, quando lasci canali di precarietà così colossali, ma vuoi non avere un effetto dumping interno che abbassi le condizioni salariali dei diritti?”. Lo ha detto l’ex segretario del Pd, e attualmente deputato di Articolo 1, Pierluigi Bersani, a margine della giornata in ricordo di Guglielmo Epifani organizzata dalla Cgil al centro congressi Frentani.

“Bisogna intervenire, certo, subito, con il cosiddetto salario minimo, trattamento economico minimo sarebbe meglio dire… Certo, bisognerebbe intervenire rinnovando i contratti. Ma ci vuole una legge sulla rappresentanza, sulla contrattazione, che faccia dire che i contratti dei più rappresentativi valgano erga omnes (nei confronti di tutti, NdR). Che bisogna disboscare la giungla della precarietà, tirar via le leggi della precarietà”, ha sottolineato Bersani.

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