Salmone, come riconoscere quello d’allevamento

Il salmone è un alimento particolarmente apprezzato ma recenti studi hanno messo in luce alcune criticità. I dati riguardano, nello specifico, i salmoni che provengono dagli allevamenti in cui spesso le condizioni sanitarie sono al limite dell’accettabilità. Alcune indagini, infatti, hanno rilevato nelle vasche pesci con deformità, malattie, pidocchi di mare e altri problemi. Per questo è ancora più prezioso saper riconoscere un salmone di qualità da uno in pessime condizioni. Come fare? Prima di tutto, attenzione al colore: se risulta di un rosa sbiadito e non del tutto uniforme significa che non è naturale. La colorazione più sana è tra l’arancio e il rosso. Cerchiamo poi di capire la consistenza delle carni osservando e toccando la confezione che non deve sprofondare. Infine, se sono visibili striature di grasso lunghe e profonde significa che quel salmone non è stato libero di muoversi. Quindi, teniamocene alla larga. Music: “Perception” from Bensound.com

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