Salone di Ginevra e Coronavirus, gli aggiornamenti: annullata l'edizione 2020

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Salone di Ginevra 2019

Il Consiglio Federale ha imposto lo stop a tutte le grandi manifestazioni pubbliche fino al 15 marzo prossimo

Martedì 3 marzo dovrebbe prendere il via l’edizione 2020 del Salone di Ginevra che però deve fare i conti con la peggiore congiuntura che si potrebbe immaginare per una manifestazione del genere. Da un lato c’è la crisi del saloni in quanto format fieristico, con una netta riduzione del numero di espositori partecipanti. Dall’altro il panico Coronavirus, che dalla Cina si è esteso all’Italia e quindi all’interno continente europeo.

In questo momento la kermesse è confermata come da programma - a differenza di altre manifestazioni annullate negli ultimi giorni - ma data la fluidità dell’emergenza Coronavirus la situazione è necessariamente in evoluzione in particolare per quel che riguarda i visitatori italiani che per lavoro (come il team di Motor1.com) o piacere hanno programmato una trasferta.

In questa pagina riportiamo e riporteremo tutti gli ultimi aggiornamenti degli organizzatori del Salone e dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica in Svizzera.

Gli aggiornamenti

28 febbraio

Il Salone di Ginevra 2020 non si farà. Una decisione arrivata a seguito dello stop deciso dal Consiglio Federale a tutte le grandi manifestazioni in territorio elvetico fino al 15 marzo. D seguito il comunicato stampa dell'Ufficio Federale Sanità Pubblica:

Tenuto conto della situazione e della diffusione del coronavirus, il Consiglio federale ha dichiarato quella attuale una «situazione particolare» secondo la legge sulle epidemie. Sono pertanto vietate le manifestazioni con oltre 1000 persone. Il divieto entra in vigore immediatamente e vige almeno fino al 15 marzo 2020.

27 febbraio

Alcune case automobilistiche, tra cui Toyota e il Gruppo Volkswagen, comunicano che lo staff inviato al Salone sarà ridotto. Anche Kia Motor Italia annuncia che il top management e il team PR di Kia Motors Company Italy non parteciperanno. Assenti anche i vertici di Ferrari, ovvero il CEO Louis Camilleri, e quelli di Brembo.

La cinese Aiways non sarà in grado di far arrivare in tempo per il Salone il concept U6ion e quindi esporrà un esemplare di pre-produzione già pronto per l'Europa (il lancio è previsto ad agosto).

Gli organizzatori del Salone di Ginevra, vista la situazione attuale (con un primo contagio da coronavirus in Svizzera), confermano l'appuntamento. Di seguito un estratto del comunicato stampa.

Secondo la situazione attuale, l’apertura del GIMS non è messa in discussione. La manifestazione si terrà, come previsto. I giornalisti avranno accesso ai padiglioni da lunedì, 2 marzo, a partire dalle ore 14.00, e dalle ore 15.00 avrà luogo nel Centro Congressi l’assegnazione del Premio Car of the Year. Il pubblico potrà visitare la manifestazione al Palexpo dal 5 al 15 marzo.

26 febbraio

Le autorità del Canton Ticino hanno confermato il primo caso di coronavirus su territorio svizzero. Si tratta di una persona recentemente tornata dall'Italia. Anche per questo motivo verranno intensificati i controlli sui cittadini provenienti dall'Italia.

  • Le persone che si recano nel nostro Paese e i pendolari provenienti dall’Italia saranno informati alla frontiera su cosa fare se presentano sintomi (problemi respiratori, tosse e febbre).
  • Anche i viaggiatori in arrivo negli aeroporti riceveranno informazioni in merito.

Gli organizzatori del Salone di Ginevra per ora non hanno rilasciato dichiarazioni o aggiornamenti. Di seguito il nuovo comunicato dell'Ufficio Federale della Sanità Pubblica:

In Svizzera è stato diagnosticato il nuovo coronavirus in una persona che ha soggiornato in Italia. Le autorità sanitarie stanno contattando coloro che sono entrate in stretto contatto con la persona malata. È possibile che si verifichino altri casi di infezione. Il rischio per la popolazione è moderato.

In Svizzera sono stati finora condotti accertamenti in circa 300 casi sospetti, analizzando in laboratorio strisci naso-faringei. Molte persone sono in quarantena nel proprio Cantone di domicilio e devono rimanere a casa ed evitare contatti con altre persone.

25 febbraio

La nota dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica:

Finora in Svizzera il coronavirus non è stato riscontrato in nessuno dei campioni esaminati.

Tuttavia è possibile che si verifichino casi anche in Svizzera. La Confederazione, i Cantoni e il sistema sanitario sono preparati al caso di una diffusione del nuovo coronavirus in Svizzera.

Non vi sono limitazioni all’ingresso in Svizzera.

Attualmente vengono esaminati in laboratori diagnostici strisci nasofaringei di tutti i casi sospetti. Qualora il laboratorio confermasse un’infezione da coronavirus, coloro che sono entrati in contatto con la persona ammalata verrebbero informati sul rischio dalle autorità sanitarie.

24 febbraio

La società organizzatrice, Palexpo SA, ha comunicato una serie di misure straordinarie messe in atto affinché la rassegna possa svolgersi regolarmente e nel rispetto della salute degli addetti ai lavori e del pubblico.

Palexpo SA, per l’occasione, ha deciso di:

  • estendere la pulitura e la disinfezione a tutti le principali superfici di contatto, ovvero le aree catering, i mancorrenti delle scale, i wc, le maniglie delle porte, gli schermi touch nei bagni;
  • mettere a punto una campagna di sensibilizzazione attraverso cartelli e messaggi affissi nella fiera;
  • formare lo staff affinché possa mettere in atto misure sanitarie preventive;
  • installare indicazioni per ricordare a tutti i presenti le basilari norme d’igiene.

Nel corso del Salone, inoltre, saranno presenti una squadra di infermieri e almeno un medico, ma è previsto che ne arrivino altri sulla base del numero di visitatori.

Il Coronavirus e l'industria dell'auto

Cosa dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità

La situazione deve preoccupare ma non allarmare, tanto è vero che non si sconsiglia di viaggiare e nello specifico di recarsi in Svizzera, a patto di rispettare le accortezze previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità:

  • lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone o con un disinfettante per le mani;
  • tossire o starnutire in un fazzoletto o, in mancanza, nella piega del gomito;
  • evitare il contatto con persone che presentano sintomi respiratori o hanno la tosse;
  • seguire le istruzioni e le raccomandazioni fornite localmente;
  • in caso di sintomi (disturbi respiratori, tosse o febbre), non uscite in pubblico e contattate immediatamente – dapprima per telefono– un medico o un ospedale.

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