Salone di Ginevra (digitale), l'auto dello IED si comanda con un'app

redazione@motor1.com (Alberto Pellegrinetti)
Tracy concept

Nasce dal lavoro degli studenti del Master in Transportation Design ed è il prototipo di un mezzo per il trasporto pubblico e privato

Oggi tutti viviamo a stretto contatto con lo smartphone e il futuro è ancora più connesso. Per questo quando gli studenti dello IED di Torino hanno progettato l'auto di domani per la città sviluppando anche un’applicazione connessa alla vettura con cui l’utente può programmarne l’utilizzo.

E' un concept - chiamato Tracy - dalle forme simili a quelle firmate di recente da Renault ed Honda e debutta durante il Salone di Ginevra "digitale" con dimensioni all'insegna della compattezza, con la carrozzeria lunga 3,74 (passo 2,89) metri e altezza da terra sufficiente per offrire mobilità su ogni tipo di fondo, con sbalzi quasi del tutto assenti.

Si affida alla trazione integrale e sono previste due misure per i pacchi batteria, ma non sono stati ancora dichiarati i dati su potenza, autonomia e prestazioni. A colpire l'occhio sono gli elementi colorati che hanno anche una funzione strutturale e di protezione per l'abitacolo, mentre le corde permettono di assicurare i bagagli al veicolo.

Dentro come a casa

La progettazione ha riservato tanta attenzione anche negli interni. Per il posto guida è stata scelta una posizione centrale e un ambiente separato dai 5 passeggeri che possono disporre di un ambiente simile a quello domestico.

Tracy concept
Tracy concept

L’attenzione ai dettagli si nota anche nelle scelte del colour and trim, con palette ispirate a cornici cittadine o a scenari off-road anche estremi e nella selezione di pigmenti naturali e fibre biodegradabili per i rivestimenti interni.

La "concorrenza"

Un progetto internazionale

I ventuno studenti hanno lavorato sinergicamente in cinque gruppi, come dei competence centre, ciascuno concentrato sullo sviluppo di soluzioni rispetto a un ambito specifico: esterni, interni, user experience, colour and trim, modellazione 3D con verifica immediata attraverso la virtual reality. Fin dalle prime fasi, i giovani designer hanno portato avanti in parallelo la virtual reality.

Fin dalle prime fasi, i giovani designer hanno portato avanti in parallelo la progettazione in 2D e 3D, sfruttando le potenzialità della realtà virtuale per individuare e risolvere eventuali problematiche nel minor tempo possibile, assicurando un processo più efficace ed efficiente.

Tracy è stata progettata dagli studenti del Master in Transportation Design IED Torino a.a. 2018/19: Syed Zaid Abdin (India), Arjun Nataraj Balasubramanian (India), Gianluca Cavuoti Cabanillas (Italia), Ping-Chun Chen (Taiwan), Siddharth Sanjeev Das (India), Mohammed Farhan Kauser Farhathullah (India), Xiaoyu Guan (Cina), Tanglong Han (Cina), Po-Cheng Hsu (Taiwan), Ruoyi Li (Cina), Yanhao Liu (Cina), Alberto Longobardi (Italia), Alessandro Natali (Italia), Kangyi Nie (Cina), Roberta Sanseverino (Italia), Luca Sardone (Italia), Vinay Tharun Gowda (India), Santiago Trapé (Italia), Kunal Pravin Ughade (India), Ayush Om Wal (India), Jiaqi Zhu (Cina).

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