Salone Mobile: Rosolia, (Koelnmesse), 'se salta pronti a ospitare le imprese a Colonia'

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 23 apr. (Adnkronos) – La Fiera di Colonia è pronta ad ospitare le imprese italiane se a settembre non dovesse svolgersi il Salone del Mobile di Milano. Ad annunciarlo all'Adnkronos è Thomas Rosolia, amministratore delegato di Koelnmesse Italia, il braccio operativo della fiera tedesca che nel nostro paese ha già acquisito il 50% di Cibus Tec la fiera delle tecnologie alimentari di Parma.

''Noi, anche se siamo competitor, speriamo che il Salone del mobile di Milano si possa svolgere a settembre -dice all'Adnkronos- ma se ciò non dovesse accadere siamo pronti ad accogliere le imprese italiane, le più importanti a livello mondiale in questo settore''. Una decisione non certo dettata dalla volontà di entrare in rotta di collisione con gli organizzatori del salone milanese, ma da uno spirto costruttivo, in ottica europea. '' se il salone del mobile a settembre salta -spiega- la prossima finestra sarebbe poi nuovamente ad aprile. Noi a gennaio saremmo la prima fiera del 2022 nel settore dell'arredamento e gli espositori potrebbero trovare spazio. D'altronde anche in passato parecchie aziende avevano partecipato e parteciperanno alla prossima manifestazione di Colonia. A gennaio potrebbe esserci la possibilità di organizzare degli spazi per l'Italia e venire incontro alle necessità delle aziende''.

Perchè pandemia o no le fiere nel mondo stanno iniziando a muoversi e per le aziende partecipare a questi eventi è fondamentale. ''incidono sul fatturato per un 20-30% -spiega- e in Asia stanno già ripartendo, noi ci auguriamo che da settembre si possa riprendere se tutto ovviamente andrà bene con le vaccinazioni''. La Koelnmesse, che organizza circa 120 fiere all'anno, di cui una quarantina in giro per il mondo, non avrebbe problemi di spazi e di organizzazione. Il salone tedesco ha chiuso l'ultima edizione con 1233 aziende espositrici di cui 933 provenienti dall'estero. ''Ci tengo a ribadirlo -sottolinea- abbiamo ottimi rapporti con il Salone del mobile, ma presumo che se non si farà in settembre si farà in aprile, ma le imprese devono anche programmare e farsi vedere sul mercato. Ci sono quelle interessate ai mercati nordeuropei, quelle che hanno come riferimento gli Usa, quelle che hanno bisogno di vetrine. Insomma, in un'ottica di collaborazione le imprese italiane possono venire a Colonia e poi ripresentarsi ad aprile a Milano, noi ci siamo''.