Salone Nautico Internazionale di Genova, Marina Stella: “+37,3% di biglietti rispetto allo scorso anno”

62salone nautico conferenza stampa 14 settembre 2022
62salone nautico conferenza stampa 14 settembre 2022

Conto alla rovescia per il 62° Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 22 al 27 settembre (Notizie.it seguirà direttamente l’evento). Per l’edizione di quest’anno stati annunciati 998 espositori e oltre 1.000 imbarcazioni.

La nautica italiana sembra resistere alle insidie internazionali e alle incertezze congiunturali meglio di altri comparti del Made in Italy e soprattutto meglio delle attese. Il trend positivo degli ultimi anni, sia sul mercato italiano che sul fronte delle esportazioni, sembra infatti confermato nel 2022, come evidenzia anche l’interesse e la partecipazione degli espositori e degli operatori sul Salone di Genova. Ne parliamo con Marina Stella, Direttore generale di Confindustria Nautica, che organizza il Nautico.

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Qual è il messaggio che partirà dal Salone 2022?

Sicuramente di crescita, in tutti i sensi. Di espositori, di visitatori, di buyers esteri, di qualità, ma soprattutto di progettualità per questo lo abbiamo intitolato “Sulla scia del futuro”. Con un layout che già guarda alla ristrutturazione del Waterfront di Levante, ridisegnato dall’Architetto Renzo Piano, e un percorso di sostenibilità della manifestazione, con la misurazione della carbon footprint per programmare le più efficaci azioni di azzeramento dell’impronta ambientale.

Dal punto di vista del prodotto? Il Salone non mette in vetrina solo barche…

Le imbarcazioni a motore esposte sono il 51% del totale, quelle pneumatiche il 34%, la vela insieme ai multiscafi rappresenta il 15%. In crescita il settore degli accessori. Genova conferma e amplia la sua vocazione multisettore, capace di un’offerta che va dalla strumentazione ai superyacht.

Sembra esserci un grande riscontro di pubblico, non solo italiano.

Le rilevazioni sulla vendita online dei biglietti d’ingresso, a 8 giorni dall’apertura dell’evento, confermano una crescita del +37,3% degli acquisti rispetto alla stessa data dello scorso anno.

In ogni caso, è bene ricordare che l’industria della nautica a 360 gradi è una delle più importanti bandiere del Made in Italy. Per questo è stata amplificata la proiezione verso l’estero del Salone Nautico che, ricordiamolo, è lo strumento fondamentale di una filiera italiana tra quelle che stanno reagendo meglio alla situazione economica internazionale. Abbiamo i “Design Innovation Awards”, con una Giuria internazionale già all’esame di 86 progetti finalisti, con un focus sulla sostenibilità per valorizzare le soluzioni più innovative in tema di ricerca e innovazione. L’iniziativa Italian StartUp, frutto della collaborazione con ICE-Agenzia, e il Piano di Promozione del Made in Italy del Ministero degli Affari Esteri e ICE, con la presenza di buyer e giornalisti provenienti da 35 differenti Paesi.

Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica e della partecipata I Saloni Nautici, ha messo l’accento sull’importanza per il mondo della nautica di eventi fieristici di livello internazionale come quello di Genova: “Il Salone è uno strumento fondamentale di una filiera italiana tra quelle che stanno reagendo meglio alla situazione economica internazionale. Siamo un settore che corre e abbiamo bisogno di risposte in termini di politica industriale e di regolamentazione di settore che non sono quelli della politica dei rinvii. Questo sarà il mio primo impegno con il nuovo Parlamento”.

“La nautica da diporto si è dimostrata capace nel 2021 di un +49% dell’export rispetto all’anno precedente, dato che nel primo semestre 2022 ha continuato a crescere” – ha reso noto il Presidente di ICE-AGENZIA, Carlo Maria Ferro – “attestandosi veramente come uno dei settori capaci di contribuisce al rilancio del Paese. Per questo ICE è sempre più al fianco del Salone Nautico, quest’anno con una missione di buyer e giornalisti provenienti da 35 differenti Paesi”.

“Con l’autorevolezza conquistata a partire dal 2020, in cui siamo stati gli unici capaci di organizzare un salone in Europa, e la leadership mondiale dell’industria italiana, la nostra ambizione di costruttori deve essere quella di governare il futuro” – gli ha fatto eco l’Amministratore Delegato de I Saloni Nautici, Carla Demaria. “Per questo oggi annunciamo per il 2023 il primo World Yachting Sustainability Forum con la presentazione del primo European Yachting Sustainability Report”.

Le ammiraglie del Salone

Nell’ambito del Sailing World, il titolo di ammiraglia dei monoscafi a vela va al Mylius 80 di Mylius Yacht, con una lunghezza dello scafo f.t. di 23,43 metri. Nel mondo Yacht & Superyacht, l’ammiraglia è l’SD 118 si Sanlorenzo Yachts, che con i suoi 35,75 metri di lunghezza f.t. è il più grande scafo della linea asimmetrica del cantiere. Per le Superboat l’ammiraglia è il Black Shiver 160 di SNO Novamarine, con 16,70 metri di lunghezza f.t.; tra le imbarcazioni pneumatiche primeggiano il Capelli Tempest 50 e il Prince 50 di Nuova Jolly a pari merito con una lunghezza fuori tutto di 15,05 metri.