Saltamartini (Lega): stop scudo a A.Mittal è follia governo Pd-M5S

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Roma, 23 ott. (askanews) - "La cancellazione della norma sullo scudo penale per i manager dell'Ex Ilva è folle ed è indicativa della volontà politica del governo Pd-M5S di voler impoverire la produzione industriale italiana con le conseguenti gravissime ripercussioni sui livelli occupazionali per i lavoratori dell'Ilva". Lo dichiara la presidente della Commissione Attività produttive della Camera, Barbara Saltamartini (Lega).

"In politica come in azienda è necessaria una strategia e un progetto che in questo caso, come del resto in altri, è totalmente assente e non tiene assolutamente conto dei risvolti occupazionali e sociali che comporterebbe la chiusura di una delle più grandi aziende europee di acciaio. In commissione attività produttive della Camera - spiega - abbiamo ascoltato i vertici di Arcelor Mittal, che hanno illustrato un piano di investimenti in grado di salvaguardare l'ambiente, la salute e la sicurezza dell'impianto, degli operai e della città tutta".

"Togliere la norma dal dl imprese vuol dire cambiare in corso le regole di ingaggio a fronte delle quali erano seguite le linee di investimento aziendale. Oggi il Governo Conte - conclude Saltamartini - si assume la responsabilità di stroncare un possibile rinnovamento dell'acciaieria, di indebolire il sistema industriale italiano che sull'acciaio ha una delle colonne portanti e, non ultimo, di scoraggiare quegli investitori che, a fronte della schizofrenia delle norme che Pd e M5S stanno varando, non si fideranno più del sistema Italia ed andranno altrove a portare progetti e risorse".