Salute: 1 adolescente su 4 salta la prima colazione. Ma è un errore

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Image from askanews web site
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Roma, 4 ott. (askanews) - Il "salto" della colazione è l'unico sport non consigliato al mattino, eppure 1 adolescente su 4 (il 25,5%) non consuma un pasto adeguato al risveglio. Sebbene la prima colazione non dovrebbe mai mancare tra le abitudini alimentari consigliate, anche tra i Millennials (ovvero nella fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni) , il fenomeno dei "breakfast skipper" è purtroppo diffuso: 2 su 10 (18%) preferiscono non mangiare nulla appena svegli, esponendosi a gravi conseguenze per la salute e il benessere psico- fisico. Lo conferma Martina Donegani, biologa nutrizionista, che in collaborazione con "Io Comincio Bene" (www.iocominciobene.it) - il portale dedicato a chi ama la prima colazione - ha messo a punto un decalogo di buoni motivi per ribadire l'importanza di questo pasto soprattutto per adolescenti e Millennials.

"Al risveglio, dopo il prolungato digiuno notturno, ci troviamo in riserva di carburante: dobbiamo reintegrare tutte le energie spese nella notte, per permettere al nostro corpo di affrontare la nuova giornata al massimo dell'efficienza. Mancare l'appuntamento con la prima colazione o ridurla ad un assaggio frettoloso è dannoso perché comporta inevitabilmente uno scadimento delle nostre performance nelle prime ore della giornata. I ragazzi che trascurano la colazione evidenziano una minore capacità di concentrazione a scuola e una peggiore resistenza durante l'attività fisica; non solo: sono anche indotti a fare spuntini troppo abbondanti durante la mattinata e a ridurre al minimo il pranzo, con il conseguente risultato di un circolo vizioso che va ad innescare un'alimentazione sregolata, ricca di 'fuori pasto' spesso poco salutari", spiega

Numerose evidenze confermano che il rischio di abbandono della prima colazione risulta maggiore proprio nelle fasce di età adolescenziali . "I ragazzi oggi sono spesso alienati dalle realtà virtuali (social media in primis) e a volte questo mancato contatto con la realtà vera porta a mettere in secondo piano persino il tempo dedicato alla soddisfazione dei bisogni personali, anche di quelli primari come il mangiare" chiarisce Martina Donegani. Ecco perché è fondamentale spiegare, fin dalla più tenera età, quanto sia importante mangiare prima di andare a scuola o di iniziare le lezioni all'Università: la colazione non deve essere un pasto sottovalutato o addirittura dimenticato. Meglio prendersi il giusto tempo, fin da ragazzi, per sedersi a tavola e consumare una colazione sana e completa. Un esempio? "Un bicchiere d'acqua, appena svegli, seguito da una bella tazza di latte (o uno yogurt) e un panino integrale (50g) oppure 30g di biscotti, cioè 2-3 biscotti frollini o 4-5 biscotti secchi o 4 fette biscottate o 1 pancake - con su un velo di crema spalmabile alle nocciole e cacao o di marmellata e 3 noci spezzettate o in alternativa muesli o cereali (30 gr) e un frutto fresco" consiglia la nutrizionista. E ovviamente i genitori devono dare il buon esempio, sedendosi a tavola con i propri figli prima di andare al lavoro, per consumare tutti insieme quello che è considerato il pasto più importante della giornata: da una ricerca realizzata nel 2019 nell'ambito dell'Osservatorio Doxa-UnionFood "Io comincio bene" è emerso che nelle famiglie in cui i genitori fanno colazione, nella maggior parte dei casi fanno colazione anche i figli (81%).

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