Salute, 24 ore senza lavarsi denti mettono a rischio salute orale -2-

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Roma, 24 gen. (askanews) - "Per una cura orale di base è opportuno recarsi dal dentista e/o dell'igienista dentale due volte all'anno - aggiunge Annamaria Genovesi, professore straordinario Università Guglielmo Marconi di Roma e Responsabile del Servizio di Igiene e Prevenzione orale dell'Istituto Stomatologico Toscano - inoltre, sarebbe auspicabile lavarsi i denti almeno due volte al giorno. Come riscontrato dai professionisti del settore, l'igiene interdentale pulisce l'85% del cavo orale, mentre il semplice spazzolino solo il 60%. Un'infezione del cavo orale può voler dire aggravamento di malattie sistemiche, anche letali. Numerosi studi certificano l'importanza dell'igiene orale per tutto l'organismo: ne trae beneficio il cuore, protegge dal diabete e dall'obesità, oltre che naturalmente da patologie come carie, gengiviti, parodontiti, perdita dei denti, di cui soffrono circa 23 milioni di italiani".

La costruzione della salute è un percorso che dura tutta la vita. Occuparsi di salute significa divulgare corretti stili di vita, responsabilizzando il paziente a scegliere terapie personalizzate e condivise, che permettano di evitare, attraverso una particolare attenzione alla salute del cavo orale, un controllo sulla salute sistemica. "La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato che alcune patologie del cavo orale, come ad esempio la malattie delle gengive e del parodonto, aumentino il rischio di contrarre alcune patologie sistemiche come il diabete e le patologie cardiovascolari - evidenzia Gianna Maria Nardi, Ricercatore Università Sapienza di Roma, Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali e Presidente Accademia Tecnologie Avanzate nelle Scienze di Igiene Orale - sofisticate tecnologie permettono al professionista di offrire sedute di igiene professionale efficaci e confortevoli per il controllo del biofilm batterico, causa primaria dell'infiammazione gengivale. Ablatori ad ultrasuoni dotati di software di ultima generazione permettono di ottimizzare i risultati del trattamento di igiene professionale riducendo i tempi dell'operatività, controllando l'ipersensibilità dentinale, offrendo una migliore esperienza della prestazione al paziente. L'approccio moderno porta il professionista a modificare il metabolismo dei tessuti con nuovi approcci terapeutici definiti proattivi, come l'ozonoterapia e l'utilizzo di probiotici. Stessa attenzione va riservata alla scelta degli strumenti di igiene orale domiciliare, spazzolini manuali e/o meccanici, scovolini in silicone e colluttori che devono essere personalizzati in base alle differenti situazioni cliniche e anatomiche".

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