Salute, Aaroi_Emac: no medici non specialisti nei pronto soccorso

Cro/Mpd

Roma, 16 set. (askanews) - "I Medici dei Pronto Soccorso devono essere formati e assunti rigorosamente, senza eccezione alcuna in ogni aspetto e ambito, secondo i criteri anche contrattuali specifici ed esclusivi del mondo ospedaliero. Da qui la nostra esortazione ad abbandonare ogni iniziativa tesa a riempire i Pronto Soccorso di Medici non adeguati al lavoro che si svolge in tale peculiare settore". Così, la lettera aperta sull'utilizzo di Medici non specialisti nei Pronto Soccorso degli Ospedali Italiani che il Sindacato degli Anestesisti Rianimatori e dei Medici dell'Emergenza-Urgenza Aaroi-Emac, ha inviato oggi agli Assessori alla Sanità Regionali e delle Province Autonome e, per conoscenza, al Ministro della Salute e ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome.

"In questi giorni - si legge - sono balzati agli onori delle cronache notizie a dir poco sconcertanti riguardanti l'utilizzo, in diverse Regioni Italiane, di Medici non specialisti, per giunta in pratica neolaureati, al fine di risolvere le carenze sempre più emergenziali di personale medico nei Pronto Soccorso Ospedalieri. L'ultima notizia che ha avuto risonanza mediatica a tal proposito riguarda la Regione Sicilia, la quale ha pensato bene di architettare una "formazione" dei Medici da inserire nei Pronto Soccorso, affinché tali medici vengano immessi in tutti gli ospedali siciliani tramite "convenzioni", sulla falsariga di ciò che malamente è stato fatto negli anni in molte Regioni per la formazione di personale medico da destinare al Sistema 118. Iniziative più o meno simili a quella siciliana ci risultano essere in corso (oltre che essere già state adottate nel passato anche recente) in diverse altre Regioni, le quali addirittura, ancor peggio, pare intendano reclutare, o abbiano già reclutato, per il medesimo servizio, Colleghi sempre non specialisti, ma come "liberi professionisti" a Partita Iva, o peggio del peggio, forniti da sedicenti Cooperative".(Segue)