Salute, Ail incontra ministro Grillo per i 50 anni di attività

Cro/Mpd

Roma, 18 lug. (askanews) - Una delegazione di AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma, in occasione dei 50 anni dalla sua fondazione, ha incontrato la Ministra della Salute Giulia Grillo. L'incontro ha fatto seguito alla partecipazione di AIL alla Maratona Patto per la Salute, occasione nella quale erano state presentate tre proposte riguardanti l'equità nell'accesso alle cure, la mobilità sanitaria e la governance farmaceutica. Sono intervenuti per AIL il Direttore Generale Francesco Gesualdi e la Responsabile AIL Pazienti Sabrina Nardi, che hanno illustrato alla Ministra il lavoro svolto dall'Associazione in questo primo mezzo secolo di attività a favore dei pazienti ematologici e dei loro familiari. Oggetto dell'incontro sono state le attività di AIL su tutto il territorio nazionale, con i suoi 20.000 volontari che operano nelle 81 sezioni provinciali dell'Associazione, a sostegno dei pazienti ematologici e dei loro familiari, supportando il Servizio Sanitario Nazionale e le attività dei Gruppi AIL Pazienti impegnati nell'empowerment, nell'auto-mutuo aiuto e nell'advocacy.

In particolare - riferisce una nota - è stato evidenziato l'impegno nelle attività che da sempre sono il fulcro della missione di AIL, vale a dire: l'Assistenza domiciliare che, portando le cure a casa dei pazienti, rende la loro vita più facile e riduce il rischio di infezioni; il sostegno nelle cure ematologie per garantire servizi spesso carenti, come il supporto psicologico; il sostegno alle attività dei Gruppi pazienti per l'empowerment dei pazienti e dei familiari, attraverso seminari pazienti/medici, convegni, sportelli gratuiti con servizi ematologici, psicologici e sociali; il trasporto verso i centri di cura e l'alloggio gratuito nelle case alloggio AIL per i pazienti altrimenti costretti a lunghi spostamenti; il sostegno alla ricerca e alla formazione professionale attraverso borse di studio e finanziamento della ricerca indipendente; la qualificazione del volontariato e l'interlocuzione istituzionale per migliorare la vita di pazienti e familiari.

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