Salute: allarme dietisti, con troppe proteine reni e fegato a rischio

(ASCA) - Verona, 20 apr - Coloro che hanno una malattia

renale o del fegato devono gia' oggi adeguarsi ad una dieta

con apporto proteico accuratamente regolato. Ma anche chi e'

in buona salute e decide di mettersi a dieta, deve prestare

molta attenzione a tutti i regimi alimentari 'iperproteici'.

Una recente indagine nutrizionale dell'Inran ha mostrato che

la popolazione italiana adulta consuma mediamente 1,2 grammi

di proteine per chilogrammo corporeo al giorno. Gia' questo

dato porta gli italiani oltre quanto stabilito dalle

istituzioni nazionali e internazionali (Oms, Who) per

conservare una adeguata massa proteica, che corrisponde a

circa 1 grammo al chilo al giorno delle proteine comunemente

reperite nella dieta italiana. Una normale dieta

iperproteica, come quella famosa denominata Dukan, supera

l'apporto di 2,5 grammi per chilo al giorno, che viene invece

considerato dalla maggior parte degli esperti come

potenzialmente dannoso per la salute, soprattutto se

proseguito per lungo tempo. E' questo uno degli argomenti

affrontati oggi nel corso del 24* Congresso Nazionale

dell'Andid, Associazione Nazionale Dietisti Italiani.

''L'eccesso di proteine - spiega Alberto Battezzati,

associato di fisiologia presso l'Universita' degli Studi di

Milano, direttore del Centro Icans per lo studio della

composizione corporea - mette a rischio la funzionalita'

renale ed epatica, soprattutto se il regime alimentare e'

seguito per lungo tempo, come accade quando e' perseguito da

coloro che cercano un effetto molto rapido di dimagrimento

oppure di aumentare la propria massa muscolare. Si tratta

comunque di effetti non duraturi. Per non ritornare alla

situazione di partenza, o addirittura peggiore, non si puo'

fare a meno di instaurare un corretto stile di vita composto

da una dieta equilibrata e da una corretta attivita'

fisica''.

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