Salute, Celiaci: rimuovere ostacoli per accesso a forze armate

Cro-Mpd

Roma, 18 lug. (askanews) - Diventare poliziotto, ufficiale di Marina, pilota militare: oggi questo è ancora un sogno impossibile per chi è celiaco, perché l'esonero introdotto negli anni 80, per il servizio di leva obbligatorio, non riguardava tanto la diagnosi quanto le difficoltà logistiche per garantire un servizio mensa sicuro. A distanza di 33 anni da quel decreto è stata fatta tanta strada. Le conoscenze attuali e il mercato dei prodotti senza glutine consentono oggi di garantire pasti per celiaci in ogni situazione, anche in emergenza: per questo l'Associazione Nazionale Celiachia (AIC) ha chiesto, in un recente incontro con la Presidenza della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, che si ricerchino soluzioni idonee, in ambito logistico, a rimuovere gli ostacoli di accesso ai concorsi per la carriera militare, soprattutto nel solco delle tutele giustamente garantite ai membri dei corpi militari che ricevono la diagnosi nel corso della carriera.

AIC appoggia perciò il Disegno di Legge 841- presentato in Senato il 4 Ottobre 2018 dalla senatrice Daniela Donno (M5S) e ancora in itinere - recante "Delega al Governo in materia di accesso alla carriera militare per i soggetti affetti da celiachia e da intolleranze alimentari". All'incontro hanno partecipato per AIC il presidente Giuseppe Di Fabio, il direttore generale Caterina Pilo e il dottor Marco Silano dell'ISS e coordinatore del board scientifico di AiC alla presenza del Presidente della Commissione difesa della Camera dei Deputati on Gianluca Rizzo che in un proprio comunicato osserva: "Ho accolto favorevolmente questa richiesta d'incontro perché già nella scorsa legislatura avevo presentato una interrogazione al Governo sulle problematiche legate alla celiachia da parte degli appartenenti alle Forze Armate. Si è trattato di un scambio utile e sarà mia cura sensibilizzare i componenti della Commissione difesa su questo tema che ormai coinvolge una parte sempre più importante della popolazione".

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