Salute, Celiaci: rimuovere ostacoli per accesso a forze armate -2-

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Roma, 18 lug. (askanews) - "Dopo la Direttiva IGESAN 0047571 del 9 Aprile 2015 con cui il Ministero della Difesa tutela tutti coloro che ricevono la diagnosi di celiachia quando già operano in un corpo militare, evitando quindi che siano messi a riposo forzato, demansionati o riformati, le nuove consapevolezze scientifiche, il miglioramento delle condizioni di vita e l'accesso facilitato alla dieta senza glutine rendono anacronistico il veto ai celiaci, che discende dall'esenzione dal servizio militare sancito a inizio anni '80 - spiega Di Fabio - per i tanti giovani che hanno volontà e vocazione di mettere il loro operato al servizio dello Stato è difficilmente comprensibile come sia possibile gestire la permanenza in servizio di chi ha avuto la diagnosi di celiachia quando già arruolato e allo stesso tempo si precluda a loro la partecipazione ai concorsi".

Oggi il mercato ha facilitato l'accesso ai prodotti gluten-free, così come la preparazione di alimenti senza glutine, tanto che il Ministero della Difesa nella precedente Legislatura ha avviato uno studio per la realizzazione di "razioni K" per diete differenziate, fra cui anche quella senza glutine. Inoltre secondo la legge 123/05 anche le mense delle caserme, assimilabili a mense pubbliche, il cui servizio è ormai per la maggior parte assegnato in appalto esterno ad aziende con adeguato HACCP, dovrebbero fornire un pasto senza glutine. "La stessa AIC - riprende Di Fabio - ha contribuito alla formazione del personale volontario della Protezione Civile Italiana, dimostrando che la dieta senza glutine può essere garantita anche in condizioni di assoluta emergenza. Anche da un punto di vista normativo abbiamo già visto i primi segnali di fattibilità delle nostre istanze, è stata infatti depositata in Senato la proposta di legge n°841 che vede concorde AIC. Auspichiamo perciò che la sensibilità espressa dal Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati costituisca appunto un altro passo avanti nel percorso verso la piena integrazione dei celiaci nelle forze armate per il quale AIC, attraverso i propri esperti nel campo scientifico e dell'alimentazione, si rende disponibile ad ogni forma di collaborazione che sarà richiesta".