Salute, cuori artificiali anche in età avanzata

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Roma, 19 set. (askanews) - Si parlerà - e molto - di VAD, ossia di cuori artificiali, al 53° convegno di cardiologia, che si terrà all'hotel Marriott di Milano dal 23 al 26 settembre e che è organizzato dalla fondazione De Gasperis, la quale sostiene il Dipartimento Cardiotoracovascolare De Gasperis dell'Ospedale Niguarda di Milano (Cardiocenter).

«Ogni anno impiantiamo una ventina di sistemi di supporto cardiaco - spiega Francesco Claudio Russo, primario di cardiochirurgia al Cardiocenter -, nell'ambito degli interventi complessi». Niguarda è leader nel cardiotrapianto (31 interventi nel 2018) ed effettua annualmente circa 900 interventi cardiochirurgici ad elevata complessità, cento dei quali su bambini. Il cuore artificiale rappresenta un capitolo a sé stante, perché permette di restituire una buona qualità della vita anche a pazienti non candidabili, per età o malattie concomitanti, al trapianto di cuore.

«La tecnologia è progredita enormemente - precisa Russo - e non solo in termini di miniaturizzazione, in quanto oggi possiamo monitorare a distanza i dispositivi e prevenire le crisi».