Salute: dormire meno di 6 ore a notte quadruplica rischi ictus, studio

Milano, 11 giu. (Adnkronos Salute) - Dormire poco e male, alla lunga, rovina la salute. Ma all'elenco dei guai causati da un brutto rapporto con Morfeo si aggiunge ora anche l'ictus: il rischio di un 'infarto cerebrale' aumenta di 4 volte nelle persone che dormono meno di 6 ore per notte, rispetto a chi ne dorme 7-8. Il monito arriva dall'équipe di Megan Ruiter, dell'università dell'Alabama di Birmingham, in uno studio presentato oggi a Boston durante il 26° meeting delle società associate di esperti del sonno (Associated Professional Sleep Societies).

Si tratta della prima ricerca che collega la privazione di sonno con un'aumentata probabilità di ictus, spiegano gli autori. E in particolare, questo è il primo studio che mette in evidenza un maggior pericolo cardiovascolare nelle persone che non dormono abbastanza ma che non hanno altri fattore di rischio, come ad esempio obesità e sovrappeso o apnee ostruttive nel sonno. Lo studio, durato 3 anni, ha coinvolto oltre 5.600 persone con indice di massa corporea normale e senza precedenti episodi di ictus, chiamate a riferire ogni 6 mesi la durata del proprio sonno ed eventuali sintomi di ictus.

"La gente ha imparato quanto siano importanti dieta ed esercizio fisico nella prevenzione dell'ictus - osserva Ruiter - Invece, è ancora scarsa la consapevolezza dell'impatto che può avere sulla salute il fatto di dormire un numero di ore insufficiente. Il sonno è fondamentale - ricorda l'esperta - perché se non riposiamo una quantità di tempo sufficiente l'organismo si stressa". Benché la 'notte perfetta' secondo gli specialisti debba durare dalle 7 alle 9 ore, un recente studio promosso dal governo Usa ha rilevato che il 30% non arriva alle 6 ore di sonno a notte. E secondo la National Sleep Foundation, la quota di fortunati che riesce a riposare 8 ore o più è crollata di 10 punti percentuali dal 2001 a oggi: dal 38% al 28%.

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