Salute, esperto: con movimento -30% mortalità cardiovascolare

featured 1664045
featured 1664045

Roma, 27 ott. (Askanews) – “Mantenersi in movimento è oggi da considerarsi uno dei principali mezzi per assicurarsi una vita lunga, in salute e in piena autonomia. Chi pratica attività fisica ottiene una riduzione della mortalità, cardiovascolare e non solo, che varia dal 20 al 30% rispetto a chi conduce una vita più sedentaria. Mantenersi in movimento è indispensabile e fondamentale anche in occasione di un ricovero in ospedale. Chi mantiene un’alta mobilità in ospedale ha un rischio di morte 30 volte inferiore rispetto a coloro che hanno una bassa mobilità”. Lo ha detto il prof. Lorenzo Palleschi (Direttore Unità Operativa Complessa di Geriatria dell’Azienda Ospedaliera San

Giovanni-Addolorata, Roma), a margine del Congresso di

Cardiogeriatria, giunto alla XV edizione, in corso di svolgimento a Roma

L’iniziativa, promossa dai direttori scientifici Palleschi e Francesco Vetta (Direttore Unità Operativa Complessa di Cardiologia e Aritmologia, IDI-IRCSS), ha il patrocinio di SICGE (Società Italiana Cardiologia Geriatrica), SIGOT (Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio), OMCEO (Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma), dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, dell’IDI IRCCS (Istituto Dermopatico dell’Immacolata) e dell’AIAC (Associazione

Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione).