Salute, Fermi: no imposizioni Agenas su Legge 23 della Lombardia

Red
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Milano, 10 feb. (askanews) - "La legge 23 del 2015 ha sicuramente bisogno di adeguamenti, ma non possiamo accettare che vi siano delle imposizioni e prescrizioni dirimenti da porre in atto così come indicato dall'Agenas, l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Il Consiglio regionale della Lombardia rivendica e ha sicuramente la competenza, l'autorevolezza e la capacità di riformare in piena autonomia il proprio sistema sociosanitario". Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, aprendo questa mattina i lavori del convegno online promosso dall'ANCI Lombardia sul tema 'Dalla Sanità alla promozione della salute: un nuovo paradigma per lo sviluppo del welfare locale'.

Per Fermi "dovrà essere una riforma il più possibile condivisa, e dovrà essere attuata partendo proprio dall'ascolto dei territori, dai Sindaci agli operatori del Terzo settore: abbiamo il dovere di raccogliere suggerimenti da tutti, compresa l'Agenas, ma certo nessuno può avere la presunzione di imporre dei diktat che rispediamo prontamente al mittente".

Il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato che "se c'è un aspetto che è emerso con forza dall'emergenza sanitaria è il ruolo dei Sindaci che sono stati punto di riferimento e di presidio del territorio, sia sul piano operativo che nella risoluzione delle diverse esigenze manifestate dalle rispettive Comunità. Il loro ruolo, quali Autorità Sanitarie locali, deve essere rafforzato per garantire un'effettiva partecipazione al processo decisionale nella governance del sistema".