Salute: giornalisti scientifici a politica, 'informazione etica basata su evidenze'

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Milano, 9 set. (Adnkronos Salute) – L'Unamsi, Unione nazionale medico scientifica d'informazione, fa appello a tutti i partiti affinché "si mantenga la centralità della salute nei programmi elettorali" e invoca nel dibattito in corso "un impegno trasversale a favore dell'informazione etica e basata sulle evidenze".

"La pandemia da Covid-19 – evidenziano i giornalisti scientifici in una nota – ha messo a dura prova i sistemi sanitari e quello italiano non è rimasto certamente immune, imponendo di rivisitare le logiche tradizionali dell'ospedalizzazione e della cura. Superato il periodo emergenziale, ci troviamo in una campagna elettorale dove, salvo enunciazioni di principio nei programmi scritti dei partiti, di fatto il dibattito generale ruota su altri temi. Carenza di personale e di risorse, ricerca sottofinanziata, malattie croniche che assorbono una quota importante dei costi e dei volumi di attività del servizio sanitario nazionale: queste alcune delle emergenze" sulle quali la stampa di settore chiede attenzione, "cui si aggiunge il drammatico spaccato delle malattie psichiche e le condizioni di disagio mentale. Situazioni di fragilità e disabilità, peraltro, legate da un lato all'invecchiamento della popolazione e dall'altro al calo demografico della natalità. Per non parlare delle ricadute sul sistema del caro energia. Temi che però appaiono marginali nella dialettica politica in corso".

"Sul punto – dichiara il presidente Unamsi, Nicola Miglino – sottolineiamo una volta di più il valore di una corretta e qualificata informazione, fondata su credibilità ed evidenza scientifica, in grado di valorizzare anche le professionalità giornalistiche specializzate in quest'ambito: un aspetto che può costituire un valido supporto contro il dilagare di fake news e facilitare da parte dei cittadini l'adozione di corretti stili di vita a tutela della propria salute. L'informazione medico-scientifica qualificata, però – precisa – è necessaria insieme all'impegno di tutti i candidati per un obiettivo comune: rendere effettivamente realizzato il diritto alla salute costituzionalmente previsto".

"Unamsi da sempre, e in sinergia con la classe medica e istituzionale – ricorda Miglino – organizza momenti di confronto scientifico e veicola informazione di salute e vademecum anti-fake, assolvendo anche un ruolo formativo in questa direzione. Continuerà a farlo, confrontandosi costruttivamente con chiunque, trasversalmente, abbia a cura la salute degli italiani. Chiediamo pertanto a tutti i contendenti di sostenere l'informazione biomedica di qualità, elemento essenziale per accompagnare i concittadini verso scelte consapevoli in ambito sanitario".