Salute, inaugurato nuovo Pronto soccorso al Policlinico di Bari

red/Rus

Roma, 1 ott. (askanews) - Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha inaugurato questa mattina il nuovo Pronto Soccorso del Policlinico di Bari.

"La sanità pugliese - ha detto Emiliano - è stata profondamente risanata, l'abbiamo riorganizzata: era difficile per i cittadini percepire tutto il lavoro che è stato fatto, compresa l'assunzione di 5 mila persone che hanno compensato anche ai tanti pensionamenti, ma con un saldo positivo ad oggi di oltre 500 dipendenti in più rispetto a quattro anni. Adesso comincia il lavoro sulla percezione.

I pronto soccorso di Lecce, di Foggia, di Bari, Brindisi, Taranto e Barletta saranno profondamente cambiati: il modello di accoglienza è stato studiato ed è uguale per tutti i pronto soccorso.

Ci siamo resi conto che la percezione negativa del sistema nel suo complesso derivava soprattutto dalle difficoltà nell'accoglienza, non tanto dei pazienti che venivano gestiti sempre secondo le regole, ma soprattutto dei loro accompagnatori: situazioni impossibili di attesa, informazioni che non arrivavano mai, ansia che lievitava a dismisura. Questa riflessione ha dato vita ad una progettazione di un modello di pronto soccorso che pensa al paziente senza trascurare il rapporto con i congiunti, con gli accompagnatori. Soprattutto abbiamo creato un ambiente civile, perché le persone vanno rispettate anche quando sono al pronto soccorso.

Quello del Policlinico di Bari è uno dei pronto soccorso migliori d'Italia, la stessa cosa sta accadendo nel resto della Puglia dove stiamo ristrutturando questi reparti.

È dura, perché in quattro anni cambiare tutto quello che in tanti anni nel passato era rimasto identico non è facile, ma ce la stiamo mettendo tutta, grazie a una fortissima spinta di popolo e con l'aiuto dei dipendenti del sistema sanitario regionale pugliese. In poche unità, perché siamo 15 mila in meno che in Emilia Romagna a parità di abitanti: non so come abbiamo fatto a reggere questa differenza tra Nord e Sud, ma i nostri dipendenti stanno facendo il loro dovere . Così come mi stanno aiutando moltissimo come devo dire anche ai tanti cittadini che mi chiamano al telefono per segnalarmi le cose che non vanno il mio numero di telefono.

L' ultima telefonata è di pochi minuti fa: il mio numero di telefono è fondamentale perché il Presidente sappia quello che succede in ogni ambulatorio in ogni luogo, in ogni lista d'attesa.

Bisogna che io sappia, perché se nessuno mi segnala le cose è più difficile intervenire e capire, per esempio, quando qualcuno si comporta male e prendere provvedimenti, tutelando tutti quelli che si comportano bene, che sono il 99,9 per cento.

La sanità va gestita tutti insieme perché io non posso essere ovunque in questa Regione: ho bisogno dei cittadini, ho bisogno dei dipendenti e di creare una comunità che farà l' orgoglio della Puglia".(Segue)