Salute, incontinenza per 20% donne italiane. Fic: serve Rete -3-

Cro-Mpd

Roma, 3 ott. (askanews) - L'accordo Stato Regioni invita a valutare soluzioni migliorative nella distribuzione degli ausili aprendo la strada a sperimentazioni che vanno proprio in questa direzione . Nel match delle realtà oltre confine, è emersa anche quella tedesca che sta sperimentando un nuovo processo nella gestione delle gare di appalto per gli ausili. Da maggio 2019 (e terminerà a novembre 2019) sono state sospese le gare d'appalto a favore della negoziazione con le aziende che, se da un lato ha allungato i tempi di contrattazione con i fornitori, dall'altro sta confermando risultati migliori in termini di qualità dei prodotti erogati e quindi un livello di qualità di vita decisamente migliorato.

Una Sanità "patient centered", quella emersa nel corso dell'incontro tra esperti del settore italiani e internazionali, con lo stesso obiettivo: contribuire a individuare soluzioni e scelte per una migliore gestione dell'incontinenza (e quindi qualità di vita). "La volontà di proseguire ed estendere il lavoro in tutte le regioni è molto alta e serve un controllo e una supervisione di tanti aspetti indicati nell'Accordo che devono essere messi in pratica - conclude Carone - . Ci sono ancora molti aspetti da considerare nell'interesse comune, soprattutto a livello politico, che non devono in qualche modo cadere in prescrizione".