Salute: ispettori a San Filippo Neri ricostruiscono incidente centro Pma

(ASCA) - Roma, 3 apr - E' durata 7 ore e 30 minuti

l'ispezione del Centro nazionale trapianti al Centro

Procreazione medicalmente assistita dell'Ospedale San Filippo

Neri di Roma, dopo il guasto all'impianto per la

crioconservazione che ha provocato la perdita di 94 embrioni.

Nel rapporto dell'ispezione, diffuso dal ministero della

Salute, viene ricostruito l'incidente.

''Mercoledi 21 marzo - si legge -. AirLiquide riempie di

azoto liquido il serbatoio esterno. Sabato 24 marzo. Viene

rilevata dal Servizio tecnico del San Filippo Neri

un'anomalia al serbatoio esterno: lo sfiatatore fa rumore. I

tecnici dell'Ospedale chiamano i tecnici di AirLiquide. I

tecnici di AirLiquide verificano che i tank hanno una

quantita' di azoto congrua e non riscontrano alcuna anomalia.

Domenica 25 marzo. Alle 14.15 AirLiquide verifica da remoto

che il livello di azoto nel serbatoio e' di 590 litri:

livello ritenuto sufficiente. Lunedi 26 marzo. Alle 00.20

AirLiquide verifica da remoto che il livello di azoto e'

sceso a 280 litri. La loro valutazione e' che il serbatoio ha

un'autonomia di 48 ore sopra il livello di guardia e non

intervengono, valutando di poter arrivare a martedi' 27

mattina, giorno in cui e' gia' previsto il rifornimento di

azoto.

Martedi 27 marzo. Al mattino i tecnici AirLiquide si

recano al San Filippo Neri per il rifornimento e trovano un

livello insufficiente di azoto nei tank: il materiale

biologico e' perduto.I tecnici trovano la valvola aperta e

congelata. Il sistema di allarme non presenta anomalie,

quindi dovrebbe aver funzionato regolarmente e non essere

stato rilevato''.

com-map/sam/alf

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