Salute, Letta: creare indice dei costi di non coordinamento in Ue

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Milano, 5 lug. (askanews) - "Il G20 italiano chieda, organizzi e lanci una grande proposta che è quella di creare un indice del costo del non coordinamento" nell'Ue per renderci conto che la "mancanza di coordinamento non è una parola retorica, vuol dire morti, costi, in termini di vite umane e di risorse finanziarie". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, durante un convegno online su Next Generation Eu e la sanità lombarda organizzato dal Pd Lombardia. "Oggi per la prima volta l'Europa si pone il problema di avere un'Europa della salute. La Conferenza sul futuro dell'Europa che è in corso e terminerà a maggio ha questo come uno degli obiettivi principali, cioè quell'Europa della salute che i sovranismi europei fino a ieri non hanno voluto" ha aggiunto.

"La mancanza di coordinamento europeo che l'egoismo degli Stati membri negli anni scorsi ha portato ha voluto dire molte persone in più che sono morte, molte risorse finanziarie che sono stare buttate via. Viceversa costruire questo indice dei costi di non coordinamento ci spinge a costruire il più rapidamente possibile l'Europa della salute" ha ribadito Letta.

"Con l'Europa della salute - ha concluso - non avremmo avuto quel disastro che abbiamo avuto l'anno scorso ed è un obiettivo principale. Ora che siamo nella fase di uscita dalla pandemia deve essere un obiettivo politico, ed è evidente che questo tema dei costi di non coordinamento e dell'Europa della salute è l'esatto opposto di quanto è stato sottoscritto nel manifesto dei 16 partiti sovranisti europei, nel quale c'è la volontà di tornare a una semplice sovranità nazionale. Sono tutte materie sulle quali la sovranità nazionale non funziona".

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