Salute, l'Osteopatia in Italia compie 30 anni -3-

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Roma, 3 ott. (askanews) - "Il riconoscimento della professionalità degli Osteopati ha comportato un lungo itinerario giuridico e di fatto il Corso di laurea per Osteopati è il primo giunto in dirittura di arrivo, dopo l'approvazione della legge 3/18, una delle ultimissime approvate nella legislatura precedente. E' un riconoscimento ampiamente meritato per la serietà e la competenza con cui tanti professionisti lavorano in Italia, per l'apprezzamento che ricevono da pazienti che in modo sempre più numeroso si rivolgono alle loro cure e per una opportuna equiparazione alle strutture didattico-formative, tecnico-sanitarie e normative di riferimento nei Paesi più avanzati in questo ambito. In Italia il ruolo svolto dal ROI è stato fondamentale per aggregare diverse scuole di pensiero, per fare forza al confronto a livello istituzionale, sciogliendo nodi mano a mano che si evidenziavano e per rilanciare una attività scientifica indispensabile ad un pieno riconoscimento dell'Osteopatia nella sua specificità culturale e degli osteopati nella loro peculiarità professionale. Crescerà nel tempo l'interdisciplinarità e la sinergia con altri profili professionali che convergono sui bisogni degli stessi pazienti. Oggi è il momento di scolpire una identità professionale e riconoscerne un profilo formativo adeguato" ha dichiarato la Senatrice Paola Binetti.

"Il ROI è arrivato al suo 30° anniversario più forte che mai, insieme ai suoi 4.000 soci che svolgono uno straordinario lavoro sul territorio prendendosi quotidianamente cura dei loro pazienti. Nell'evento di oggi abbiamo parlato del ruolo che abbiamo come clinici, come formatori, come ricercatori e di quello che vorremo poter avere nel futuro contesto sanitario italiano, portando il nostro contributo di esperienza e di conoscenza a favore del cittadino, nella massima collaborazione con tutti i professionisti della salute" ha concluso Paola Sciomachen.