Salute: migliora speranza vita italiani, +8 mesi per lui e +4 per lei dal 2006

Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) - Migliora la speranza di vita degli italiani. Al 2010 è risultata pari a 84,4 anni per le donne e a 79,2 anni per gli uomini. Ma dati indicano, per entrambi i generi, una ripresa della crescita di questo valore, che sembrava essersi arrestata nei 2-3 anni precedenti. Complessivamente, dal 2006 gli uomini hanno guadagnato 8 mesi, le donne 4 mesi. Lo assicurano i dati della nona edizione del Rapporto Osservasalute (2011), presentata oggi all'Università Cattolica di Roma. Si continua a erodere il vantaggio delle donne rispetto agli uomini: nel 2006 il vantaggio femminile alla nascita era di 5,6 anni e si riduce a 5,2 anni nel 2010, continuando una tendenza che si è instaurata dal 1979, quando il vantaggio di sopravvivenza delle donne raggiunse il suo massimo: 6,8 anni in più rispetto agli uomini.

Nelle Marche gli uomini vivono più a lungo (80,1 anni), mentre per le donne è la Pa di Bolzano (85,5 anni) quella con la sopravvivenza media maggiore. La Campania è, invece, la regione con la speranza di vita alla nascita minore tanto per gli uomini (77,7) quanto per le donne (83). L'Italia è comunque sempre più vecchia e il futuro non promette inversioni di rotta. Nel 2010 la popolazione in età 65-74 anni rappresenta il 10,3% del totale, e quella dai 75 anni in su il 10%. Si confermano regione più vecchia la Liguria (gli anziani di 65-74 anni sono il 13% della popolazione; gli 'over 75' il 13,9%), regione più giovane la Campania (65-74 anni sono l’8,3% della popolazione; 'over 75' il 7,6%).

Infine, sono sempre più gli anziani soli: oltre uno su quattro (28,3% della popolazione con 65 anni e oltre nel 2009) vive in solitudine, dato in aumento dal 2008 (il 27,8%). È in Liguria che tale percentuale raggiunge il suo valore massimo (34,1%). Il valore più contenuto si registra nelle Marche (22,9%), seguono Toscana (23,8%), Abruzzo (25,0%), Veneto (25,2%).

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