Salute, nasce "Gemelli a Casa" per assistenza domiciliare -2-

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Roma, 29 ott. (askanews) - Il modello dell'assistenza sanitaria in Italia si sta evolvendo. Da una parte emerge la necessità di cure, nel territorio, che evitino o riducano al massimo il ricovero ospedaliero. Dall'altra cresce l'attenzione verso la qualità e l'aumento dell'aspettativa di vita di assistiti e caregiver. Per questo, a fronte di un rapido invecchiamento della popolazione, di un aumento dell'incidenza delle malattie croniche e degenerative nonché delle disabilità a esse correlate, la casa è destinata a rappresentare sempre più un centro signicativo dell'assistenza. "Gemelli a Casa" si inserisce in questo contesto portando a casa del paziente le competenze di un'équipe multidisciplinare che vede operare al proprio interno diversi professionisti: infermieri, medici, fisioterapisti, operatori sanitari e della riabilitazione. L'obiettivo è quello di offrire risposte evolute a tutte le richieste sanitarie, da quelle più semplici, come un prelievo ematico o un ciclo fisioterapico, a quelle più complesse, destinate ad assistiti appena dimessi dall'ospedale o affetti da patologie croniche o da necessità di assistenza continuativa a lungo termine.

"Gemelli a Casa" sarà inoltre l'unico soggetto in Italia a condurre una ricerca scientifica in ambito medico sugli "Algoritmi predittivi per la popolazione anziana non autosufficiente", utili a fornire informazioni sull'evoluzione dello stato di salute di ogni singolo paziente, grazie a una valutazione multidimensionale complessiva basata su standard internazionali. In questo modo, sarà possibile indentificare i trattamenti più efficaci e capire quando e perché un assistito potrebbe aver raggiunto un "plateau" di recupero e quale potrebbe essere il prossimo passo ottimale. Attraverso gli indicatori predittivi è quindi possibile sfruttare questa conoscenza per ottimizzare la durata della presa in carico.

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