Salute, in occasione dei 150 anni Soi oculisti da papa Francesco -2-

Red-Mpd

Roma, 16 gen. (askanews) - "Il glaucoma, è una malattia insidiosa chiamata anche "il ladro silenzioso della vista" perché agisce in modo subdolo - continua Piovella - causando danni visivi a molte persone inconsapevoli e poco attente fino alla scoperta di non riuscire più a vedere bene le cose di tutti i giorni. La maculopatia legata all'età - continua Piovella - causa una riduzione della vista, che colpisce una persona su tre dopo i 70 anni di età, con una maggiore incidenza nelle donne. Il diabete, molto diffuso, è considerato la prima causa di cecità nei paesi industrializzati. Molte persone si stupiscono che al giorno d'oggi si possa ancora perdere la vista, come se la cecità fosse una tragica eventualità del passato, ormai dimenticata: al contrario entro il 2050 il numero delle Persone Cieche triplicherà. Per questo abbiamo bisogno dell'impegno del sostegno e della solidarietà di tutti. E' - doveroso soprattutto - spiega Piovella- ricordare che disporre di una buona vista è straordinariamente importante per i più piccoli e che è un loro diritto poter usufruire delle cure migliori attuate dai Medici Oculisti con la possibilità di utilizzare le apparecchiature e le cure più innovative. Ci stiamo battendo per far comprendere ai genitori quanto sia necessario portare i bambini dal medico oculista fin dalla piccola età per garantire a tutti una vista perfetta".

Ma quando è necessario sottoporsi a visita medico oculistica? La SOI informa che è stato istituito il Calendario Salva Vista. "E' dunque "obbligatorio" sottoporsi a visita oculistica alla nascita, entro i 3 anni d'età, il primo giorno di scuola primaria. A 12 anni, a 40 anni per poi farsi visitare dal medico oculista ogni due anni fino a 60 anni. E dopo i 60 anni una volta l'anno. I pazienti che si sono sottoposti a interventi agli occhi devono sottoporsi a visita medica oculistica specialistica di controllo una volta all'anno. Sono sicuro che queste semplici indicazioni, facili da rispettare, permetteranno a milioni di persone di poter continuare a vedere bene - conclude Piovella -. Ringrazio infine Papa Francesco che ci ha fatto dono della Sua approvazione e benevolenza apprezzando l'impegno e la disponibilità dei 7000 medici oculisti italiani a sostegno dei bambini e delle Persone fragili".