Salute popolazione italiana ancora fra migliori in Ue. Ma criticità -4-

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Roma, 12 nov. (askanews) - Secondo il Rapporto è necessario indirizzare gli investimenti in sanità negli ambiti che promettono di generare maggiori risultati di salute a fronte delle risorse investite, secondo l'equazione di Meridiano Sanità: Prevenzione + Innovazione = Valore Anche nel 2018, la spesa sanitaria pubblica continua a essere inferiore rispetto a quella dei principali Paesi europei (2.157 euro a parità di potere d'acquisto contro i 4.285 euro della Germania), sia nella componente pubblica che in quella privata e, negli anni, è cresciuta anche meno del PIL (+ 4,1% a valore nominali rispetto a +8,3%). Lo scenario oggi è caratterizzato anche da instabilità regolatoria e della programmazione delle risorse per la sanità (tagli al finanziamento programmato, revisione continua dei tetti di spesa farmaceutica con l'inserimento del meccanismo del payback). L'evoluzione demografica ed epidemiologica sta avendo e avrà sempre maggiori impatti sulla sostenibilità dei sistemi sanitario e di welfare. Fra le proposte avanzate da Meridiano Sanità, 'realizzare campagne per informare correttamente i cittadini circa il valore della Prevenzione e le scelte di politica sanitaria in tema di Prevenzione Vaccinale basate sulle evidenze scientifiche per affrontare il fenomeno della diffidenza e del dissenso vaccinale', 'Migliorare il sistema di programmazione degli interventi e di monitoraggio dei risultati delle campagne vaccinali e di screening e accelerare l'implementazione di un'Anagrafe Vaccinale nazionale', 'Adottare programmi integrati di prevenzione primaria e secondaria per ridurre il peso delle patologie ad alto impatto, a partire dalle malattie cardiovascolari e i tumori, con interventi su fattori di rischio e fattori causali attraverso: maggiore educazione sugli stili di vita, diffusione di profilassi vaccinali e implementazione di percorsi strutturati di follow up per i pazienti ad alto rischio', 'Rafforzare e riorganizzare le cure primarie, grazie anche all'uso di nuove tecnologie diagnostiche (telemedicina) e dare piena attuazione alla farmacia dei servizi per contribuire a promuovere la buona salute, la prevenzione primaria e secondaria, la gestione delle malattie croniche e l'aderenza terapeutica', 'Ridefinire la programmazione del fabbisogno di medici in base agli scenari epidemiologici'.