Salute, Pre-eclampsia nemico numero uno in gravidanza -2-

Cro-Mpd

Roma, 4 feb. (askanews) - "Attraverso un semplice prelievo del sangue - sottolinea Antonio Ragusa, Direttore dell'Unità di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale - è quindi possibile predire la pre-eclampsia con un livello di accuratezza del 93% e procedere subito agli ulteriori approfondimenti per un intervento precoce attraverso una terapia farmacologica in grado di ridurre del 30% lo sviluppo della patologia".

Pressione arteriosa molto alta ed elevati livelli di proteine nelle urine possono essere un segnale di allarme della pre-eclampsia, che può evolvere gradualmente o esordire all'improvviso dopo la 20esima settimana di gestazione. Ma i sintomi possono essere aspecifici (come mal di testa, gonfiore, offuscamento della vista) o addirittura assenti. Eccezionalmente, nel corso di questo mese di febbraio, tutte le pazienti che effettueranno il pacchetto combinato Bi-test + Test predittivo per la Preeclampsia, potranno eseguire gratuitamente il NIPT, test non invasivo basato sul DNA fetale libero circolante, per lo screening delle più frequenti anomalie cromosomiche del feto (trisomia 21,18, 13), con livelli di sensibilità e specificità superiore al 99%.

Crescono nello storico Ospedale - dove nascono ogni anno circa 3200 bambini - i servizi dedicati alle future mamme nel percorso gravidanza. E non solo con il nuovo test della pre-eclampsia: infatti, nell'Ambulatorio ostetrico del I trimestre potenziato, ora è possibile programmare già alla prima visita un calendario della gravidanza con tutti gli esami previsti fino al nono mese (ed avere tutte le relative impegnative); mentre, in collaborazione con i neonatologi, è già possibile eseguire un esame con il servizio sanitario nazionale, dedicato all'ecocardiografia fetale per la diagnosi delle malformazioni cardiache. Nuove diagnosi ed un accompagnamento programmato in tutti i momenti per la salute della mamma e del bambino ed un percorso gravidanza più sereno.