Salute: protesi e filler 'doc', campagna su qualita' in medicina e chirurgia estetica

Roma, 8 mag. (Adnkronos Salute) - Al via in Europa la prima campagna educativa sull'importanza della qualità in medicina e chirurgia estetica. "Dopo il recente scandalo delle protesi mammarie Pip, l'interesse di medici e pazienti verso gli standard qualitativi e di sicurezza dei prodotti del settore della medicina e della chirurgia estetica è fortemente aumentato", sottolinea Allergan annunciando l'avvio della campagna 'E' una questione di qualità', promossa in 8 Paesi europei per informare ed educare medici e pazienti sull'importanza della qualità quando si decide di sottoporsi ad un trattamento di medicina o chirurgia estetica.

La campagna è forte anche di 5 domande 'chiave', che i pazienti possono fare al medico prima di sottoporsi al 'ritocco', per accertarsi della qualità di filler, protesi e materiali utilizzati. "La qualità dei prodotti, più di qualunque altra caratteristica, dovrebbe essere il fattore chiave per i medici quando propongono un trattamento alle loro pazienti - afferma Douglas S. Ingram, presidente di Allergan Eame - Scandali come quello delle Pip, seppure rari, rischiano di minare la fiducia nell'integrità della medicina e chirurgia estetica e dei prodotti utilizzati per i trattamenti estetici. Aiutare i medici a scegliere in base alla qualità i prodotti e stimolare i pazienti ad approfondire il dialogo con gli specialisti quando decidono di sottoporsi ad un trattamento estetico, potrà contribuire ad evitare un altro caso come quello Pip. E' in questo contesto - continua Ingram - che si inserisce la nostra campagna 'E' una questione di qualità'".

Un'iniziativa "concepita per offrire al medico informazioni oggettive e comparabili su qualità dei prodotti e dei processi produttivi, e ai pazienti strumenti che possono stimolare la discussione con il medico affinché la scelta di un trattamento di medicina e chirurgia estetica ruoti intorno all'importanza della qualità". La campagna utilizza strumenti e risorse dedicate ai pazienti che stanno pensando di sottoporsi ad un trattamento di medicina e chirurgia estetica, tra cui 5 domande che devono guidare il loro dialogo con i medici. Ottenendo le risposte a queste domande dal medico a cui si sono affidati, i pazienti possono sentirsi più fiduciosi e sereni. Allo stesso tempo, Allergan fornirà ai medici di tutta Europa le informazioni e gli strumenti di cui hanno bisogno per rispondere con sicurezza e in tranquillità alle preoccupazioni dei pazienti.

"La campagna giunge in un momento cruciale - afferma il Collegio italiano delle società scientifiche di medicina estetica - formato da Sime (Società italiana di medicina estetica), Agorà (Società di medicina a indirizzo estetico) e Sies (Società italiana di medicina e chirurgia estetica) - Un consulto di qualità è la base di ogni intervento di medicina e chirurgia estetica e gli strumenti scelti per questa campagna sono un gradito e apprezzato supporto. Sarà utile ai pazienti che potranno così porre i giusti quesiti al proprio medico, e a quest'ultimo per gestire ancora meglio un dialogo che aiuti entrambi a scegliere in modo consapevole e informato".

Allergan, insieme agli esperti del settore della medicina e della chirurgia estetica, ha preparato infatti 5 domande chiave, strutturate per aiutare i pazienti a comprendere meglio i prodotti e le modalità con cui vengono realizzati, quale tipo di investimenti l'azienda ha effettuato per studiarne le caratteristiche e il profilo di sicurezza e a quale livello è impegnata nelle attività di controllo qualità e di ricerca e sviluppo. "La fiducia nel medico e negli strumenti che propone è essenziale per una scelta serena e consapevole. Poter offrire ai nostri interlocutori primari ulteriori strumenti e modalità di approfondimento e conoscenza, contribuirà allo sviluppo di una relazione basata su reciproca stima e tranquillità", aggiunge Paolo Palombo, segretario nazionale Sicpre.

"I recenti fatti hanno certamente influito sul grado di fiducia e tranquillità dei pazienti o potenziali pazienti - conclude Giovanni Botti, dell'Aicpe (Associazione italiana chirurgia plastica ed estetica) - e dunque azioni come queste si inseriranno in modo efficace e convincente" nel dialogo con i pazienti, "arricchendo quello che da sempre è strumento fondamentale per i professionisti del nostro settore". Le 5 domande saranno disponibili sul sito www.qualityiskey.com, cosi come altre utili risorse per supportare i pazienti che stanno prendendo in considerazione un trattamento di medicina e chirurgia estetica.

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