Salute: rischio collasso con maratone jogging e dieta ultimo minuto

Roma, 13 lug. - (Adnkronos Salute ) - Sudati, rossi in viso, di corsa sotto il sole e spesso alle prese con qualche chilo di troppo da bruciare in pochi giorni. Sono i ritardatari della prova costume, che alla vigilia del ferie o del primo bagno si ritrovano insoddisfatti della propria linea davanti lo specchio. Capaci magari di affiancare all'attività fisica improvvisata anche una dieta estrema dell'ultimo minuto. Ecco che a optare per la scorciatoia delle maratone di jogging, magari nelle ore più calde della giornate, o per le diete estreme dell'ultimo minuto, "può mettere a rischio l'apparato cardiocircolatorio - spiega all'Adnkronos Salute Fabio Pigozzi, presidente della Federazione internazionale medicina sportiva (Fims) - con il pericolo di collassi cardiocircolatori improvvisi se il neofita dello sport esagera".

Occhio quindi ai primi sintomi da non sottovalutare durante l'attività fisica. "Se si esauriscono le forze muscolari - avverte Pigozzi - e si hanno vertigini e giramenti di capo, tachicardia e sudore freddo, meglio fermarsi e riposare. Altrimenti, se si cerca di andare, avanti in pochi minuti si può svenire". Se il collasso si prolunga può insorgere anche uno stato di shock, una vera e propria insufficienza circolatoria acuta. E questo tipo di malore richiede il ricovero d'urgenza in ospedale e misure di rianimazione.

"Il corpo umano - sottolinea il medico sportivo - è come una macchina perfetta, ma anche i migliori motori hanno bisogno di manutenzione nella gestione degli sforzi. Quindi prima di decidere di mettersi a correre a perdifiato, magari coperti da tute pesanti, pensando di sudare di più e dimagrire, sarebbe meglio far visita ad uno specialista. In grado - prosegue - di fare una valutazione generale della salute con un elettrocardiogramma a riposo e dopo i 40 anni anche un'esame sotto sforzo".

Secondo l'esperto poi "abbinare sforzi muscolari aerobici, anche una semplice camminata veloce, con improvvisate cure dimagranti o non mangiare affatto, nel tentativo di perdere peso velocemente, è pura follia e ci vuole pochissimo per rischiare un collasso cardiocircolatorio anche alla prima uscita".

"Pur non essendoci limite alla follia umana - chiosa Pigozzi - sarebbe meglio evitare di mettersi a fare sport senza un'adeguata preparazione, costruita con moderazione e nel tempo. Abbinando già in inverno alla rinuncia a certi alimenti che fanno ingrassare, una preparazione personalizzata della propria 'macchina'. L'unica soluzione - conclude - per affrontare anche un'attività sportiva di media intensità in primavera senza rischi".

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