Salute: Savarese (Durex), 'bene decreto su condom, ora prevenzione più facile'

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Salute: Savarese (Durex), 'bene decreto su condom, ora prevenzione più facile'
Salute: Savarese (Durex), 'bene decreto su condom, ora prevenzione più facile'

Roma 17 nov. (Adnkronos Salute) – "Abbiamo accolto con entusiasmo la notizia della firma del provvedimento che elimina l’autorizzazione preventiva da parte del ministero della Salute per la pubblicità sui preservativi. Finalmente si dà spazio all’informazione libera, un elemento fondamentale ai fini dell’educazione sessuale, soprattutto tra i giovani. Adesso, anche in Italia, Durex potrà sostenere pienamente la prevenzione in ambito sessuale: potremo comunicare in modo veloce e con un linguaggio nel quale le persone possano riconoscersi". Così Laura Savarese, direttore Regulatory & Medical Affairs per il Sud Europa di Durex, commenta la pubblicazioe in Gazzetta ufficiale del decreto che esclude i preservativi dall’obbligo di autorizzazione ministeriale a fini pubblicitari e comunicativi.

"Crediamo che una promozione del preservativo più esplicita e funzionale ai bisogni, soprattutto dei più giovani aiuti a diffondere efficacemente la cultura della prevenzione in ambito sessuale e, di conseguenza, a salvare delle vite", prosegue Savarese indirizzando "un plauso agli onorevoli Gilda Sportiello e Riccardo Magi che hanno portato la questione all’attenzione della Commissione Affari Sociali della Camera" e "al viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri per aver accolto le istanze e firmato il provvedimento".

"Riconoscere l’esclusione dei preservativi dall’attuale iter autorizzativo favorisce l’azione di contrasto alle infezioni a trasmissione sessuale, permettendo all’Italia – sottolinea – di fare un passo avanti verso il futuro. Un futuro in cui ci impegneremo per far sentire le persone ancora più supportate e informate sui rischi e sulle responsabilità delle loro scelte".

"Il nostro auspicio – riferisce Savarese – è che le istituzioni accolgano la necessità di fare squadra con un brand come Durex, da sempre impegnato nella prevenzione, al fine di realizzare una vera e propria alleanza e per poter raggiungere insieme tutti gli obiettivi sanitari di prevenzione in ambito sessuale". Con l’esclusione dall’obbligo di autorizzazione ai fini pubblicitari, adesso anche le aziende – ai legge nella nota Durex – potranno supportare le istituzioni nel contrastare e prevenire Hiv e altre infezioni sessualmente trasmissibili, incentivando l’utilizzo del preservativo e favorendo l’adozione di nuove abitudini sessuali più consapevoli.

Da una recente ricerca di Durex, condotta in Italia su 500 persone comprese tra i 16 e i 55 anni – dettaglia l'azienda – è emerso che prima del Covid-19 solo una persona su 2 era solita utilizzare il preservativo come contraccettivo: questo dato è allarmante, perché il preservativo è l’unico contraccettivo in grado di combattere efficacemente la diffusione di malattie a trasmissione sessuale. Uno dei nemici più grandi è ancora oggi la vergogna, infatti più della metà degli intervistati dice di sentirsi in imbarazzo a comprare i preservativi in farmacia.

Durex ricorda infine il lancio, avvenuto nei mesi di lockdown, della sua campagna ‘Safe is the new normal’, incentrata sulla promozione di messaggi positivi di cambiamento e superamento di una 'vecchia normalità' rappresentata da scarsa educazione sessuale, scelte poco consapevoli, sottostima dei rischi. La campagna trasmette un messaggio di rottura rispetto alla normalità in fatto di abitudini sessuali tipiche del periodo precedente al lockdown, sensibilizzando la popolazione sul ruolo cruciale che gioca la prevenzione anche in questa sfera.