Salute, scompenso cardiaco: domani convegno INRC alla Camera

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Roma, 19 nov. (askanews) - Sviluppare un nuovo approccio diagnostico-terapeutico nella lotta contro lo scompenso cardiaco, prima causa di morte tra le patologie cardiovascolari in Italia. Superare le lacune conoscitive nella gestione del paziente e per un più ampio utilizzo delle nuove tecnologie. Frenare l'altissima incidenza delle riospedalizzazioni, che interessano il 40-50% dei casi nei primi tre mesi dal manifestarsi del fenomeno e che, da sole, determinano un costo per il Servizio Sanitario Nazionale di circa 650 milioni di euro all'anno. È una mission impegnativa, quella messa in campo dall'INRC (Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari), che al fine di individuare strategie innovative per dare risposte sanitarie più efficienti e sostenibili promuove il convegno Lo scompenso cardiaco - il cancro per il cuore, che si terrà a Roma domani, mercoledì 20 novembre, dalle ore 10, presso il Palazzo del Seminario della Camera dei deputati (Sala del Refettorio, Via del Seminario, 76.

Il convegno. Un evento che vedrà confrontarsi i massimi esponenti della cardiologia nazionale e internazionale, con i rappresentanti delle istituzioni e della politica. Nel corso dei lavori, anche in considerazione della gravità della patologia, saranno sottolineati alcuni parallelismi concettuali con l'oncologia, di qui il titolo del convegno. Se per la lotta ai tumori, infatti, è essenziale procedere all'esame istologico dei tessuti per acquisire elementi fondamentali per la gestione di un determinato caso, così è fondamentale, per lo scompenso cardiaco, disporre di informazioni precise circa la stadiazione della malattia, cioè della fase evolutiva in cui questa si trova, valutando correttamente la compromissione del cuore e degli altri organi, in primis rene, fegato, cervello e sangue.(Segue)