Saluto fascista, Pizzul (Pd): difendono l’indifendibile

Image from askanews web site
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Milano, 4 ott. (askanews) - "Questo voto del centrodestra lombardo è una difesa d'ufficio dell'indifendibile. Nelle giustificazioni che l'assessore La Russa ha dato dopo la diffusione del video del suo braccio teso ha detto che si scusava con chi si fosse sentito incomprensibilmente offeso. Un avverbio che colpisce e dice tutta l'incomprensione della gravità di un gesto come quello. È la parola di chi non si rende conto che anche solo evocare gesti che fanno riferimento al fascismo è totalmente inopportuno e incompatibile con una carica pubblica".

Lo dichiara Fabio Pizzul, capogruppo del Pd in Regione Lombardia dopo la bocciatura, da parte della maggioranza di centrodestra (24 voti a favore, 46 contrari, 1 astenuto), della mozione di censura all'assessore regionale alla sicurezza Romano La Russa dopo il saluto romano nella cerimonia dell'appello, di matrice fascista, durante un funerale nel mese di settembre. "Il fascismo non è solo un periodo storico passato e drammatico per l'Italia - ha aggiunto Pizzul - è anche uno spettro che continua ad aleggiare sul nostro presente, con forme differenti ma non per questo meno insidiose".