Salva-Stati: Salvini pronto a chiedere l'intervento di Mattarella

 "Contiamo che il garante della Costituzione faccia valere quello che sancisce la Costituzione. Si torna in Parlamento. Sospendiamo tutto. Fermi, ci spiegate in Parlamento cosa state facendo e poi semmai si va avanti. Occorre un altro atto parlamentare, se M5s ha cambiato idea" sul Mes. Così Matteo Salvini in conferenza stampa a Montecitorio. "Chiederemo un incontro al presidente della Repubblica, che è garante della Costituzione". Poco prima, il capogruppo alla Camera aveva accennato che la Lega ha chiesto un intervento del presidente della Camera Roberto Fico ed è pronta ad arrivare a domandare un pronunciamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"A giudizio nostro e dei documenti il presidente Conte ha commesso un atto gravissimo, un attentato ai danni del popolo italiano", ha proseguito il leader leghista: "Ricordiamo tutti i 'no' della Lega e tutti i silenzi di Conte che adesso ci spieghiamo", ha aggiunto.  "Chi è seduto a questo tavolo ha ampia documentazione messaggistica, messaggi con il ministro del Tesoro e con Conte", ha detto Salvini, insistendo di avere prove sulla contrarietà della Lega all'adesione al Mes. Il segretario leghista ha poi raccontato di aver risposto con un messaggio eloquente: "Non firmiamo un c...o". "Io ricordo che sia Tria che Conte ci rassicuravano, dentro e fuori dal Consiglio dei ministri, che 'non abbiamo preso nessun impegno'". 

"Noi abbiamo dato ogni tipo di mandato affinché ciò non avvenisse". Gli fa eco il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, che ha ribadito la posizione della Lega in merito all'adesione dell'Italia al Mes. "In questo caso era opportuno che il Parlamento ne discutesse, e non è stato fatto", ha aggiunto.

"Il 19 giugno abbiamo presentato una risoluzione a maggioranza firmata anche dal M5s in cui si chiedeva massima attenzione" sul Mes, ha poi ricordato il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari. "Le parole di Gualtieri dimostrano che il governo non ha rispettato il mandato del Parlamento. E' gravissimo. Il presidente Conte deve venire in aula a spiegare e dimettersi", ha aggiunto Molinari. "Qui si tratta di difendere la costituzione repubblicana e il parlamentarismo". "Questa è una palese violazione", ha insistito.