Salvamare, Rampelli: legge del vorrei ma non posso

Pol/Arc

Roma, 24 ott. (askanews) - "Nonostante il titolo ambizioso, il ddl salvamare è il classico 'vorrei ma non posso', un provvedimento inapplicabile, funzionale solo alle esigenze mediatiche del M5S". È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.

"Si cede - osserva - alla tentazione tipicamente italiana di introdurre una nuova tassa sui rifiuti in mare, mentre la loro riduzione dipende esclusivamente da criteri organizzativi che il legislatore dovrebbe varare tempestivamente: il vuoto a rendere, i mini compattatori, la riduzione alla fonte del rifiuti, l'educazione nelle scuole. Nota positiva è solo l'approvazione di un ordine del giorno, di cui sono primo firmatario insieme ai colleghi De Carlo e Rizzetto, proprio per il vuoto a rendere delle bottigliette di plastica e per la diffusione dei ricompattatori. Ma è solo un atto d'indirizzo perché tutte le proposte concrete sono state bocciate in commissione e in aula".