Salvator Mundi entra in network internazionale. Curerà pazienti Uk

Red-Mpd

Roma, 8 mag. (askanews) - Salvator Mundi International Hospital-UPMC è il primo General Hospital in Italia ad aderire al network Operations Abroad Worldwide (una rete di 80 ospedali, presenti in 40 paesi, che offrono cure mediche di qualità e avanzate a pazienti provenienti da tutto il mondo) della maggiore agenzia britannica di turismo sanitario internazionale. In Italia, dunque, i pazienti del Regno Unito potranno ricevere cure mediche specialistiche di alta qualità, in strutture all'avanguardia e dove i medici e lo staff parlino inglese.

La novità verrà presentata il 10 maggio prossimo a Roma con una conferenza stampa. Remo Orsetti, supervisore del reparto di terapia intensiva e Cesare Greco responsabile del dipartimento di cardiologia illustreranno i recenti lavori di ristrutturazione e i nuovi reparti di SMIH-UPMC: terapia intensiva, sala ibrida per emodinamica, radiologia interventistica, realizzati proprio per offrire ai pazienti un Ospedale privato di qualità e ad alta specializzazione. Saranno presenti all'incontro l'Amministratore Delegato del Salvator Mundi Michele Casciani e la Dott.ssa Ruth Taylor Amministratore Delegato della Operation Abroad World Wide.

Da settembre 2017, il Salvator Mundi è entrato a far parte del network UPMC (University of Pittsburgh Medical Center), un provider internazionale del settore sanitario con sede a Pittsburgh (USA) e uno dei maggiori sistemi non-profit degli Stati Uniti dedicato alla ricerca, alla salute e alla formazione; la partnership è stata creata per realizzare investimenti e sinergie nel settore della sanità privata a beneficio dei pazienti italiani e stranieri con l'obiettivo di accrescere l'attrattività di Roma, ampliando il bacino di utenza all'Europa e al Mediterraneo. L'accordo che verrà siglato il 10 maggio a Roma tra SMIH-UPMC e Operations Abroad Worldwide si muove proprio in questa direzione.

Sono oltre 60.000 i pazienti che attraverso l'Abroad Worldwide sono curati fuori dal Regno Unito con una rete di 80 ospedali in 40 paesi. Ogni ospedale è selezionato dopo un meticoloso processo che garantisce la scelta dei migliori ospedali e delle migliori cure mediche. Tutti i tipi di trattamenti medici, chirurgici e di riabilitazione sono forniti ai britannici in modo che ricevano assistenza medica di qualità senza dover attendere le lunghe liste di attesa del National Health Service (Il Sistema Sanitario Nazionale in vigore nel Regno Unito). In questo modo i pazienti avranno accesso ai più innovativi e meno invasivi servizi medici non facilmente disponibili nel Regno Unito. A tutti i pazienti sarà garantito anche un "Total Care Package" per gli interventi di chirurgia ad un costo fisso precedentemente stabilito che comprende diagnosi, intervento chirurgico, tutte le necessarie cure post operatorie e un servizio di riabilitazione per la durata di 12 mesi.