Salvatore Parolisi fuori dal carcere a lezioni di Giurisprudenza

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Salvatore Parolisi, in carcere per l’omicidio di Melania Rea, esce per seguire le lezioni all’università. L’ex capolarmaggiore ha chiesto permessi da marzo ma a causa del coronavirus sono stati rinviati.

Omicidio Rea, Parolisi esce dal carcere

Salvatore Parolisi, detenuto per l’omicidio della moglie Melania Rea, da settembre uscirà per seguire le lezioni all’Università di Giurisprudenza.

Già dallo scorso marzo l’ex caporalmaggiore avrebbe potuto lasciare la cella di Bollate, a Milano, per frequentare i corsi, ma a causa dell’emergenza sanitaria è stato bloccato. Lo stesso Parolisi nei giorni scorsi ha confermato di aver avviato una pratica.

L’omicidio di Melania Rea

Dal 2011 Parolisi è in galera, dopo che la sua sposa Melania Rea venne trovata morta con 35 coltellate nell’addome. Il suo corpo è stato rinvenuto a Ripe di Civitella. La donna si trovava lì per fare una gita con il marito e sua figlia Vittoria all’epoca di 18 mesi.

Sin dall’inizio la procura sospettava di Parolisi, soprattutto quando scoprì che l’uomo intratteneva una relazione extraconiugale con la soldatessa 26enne Ludovica addestratrice di altre allieve. La condanna definitiva per l’uomo fu 20 anni di reclusione.

Nel 2016, a seguito della condanna, l’ex caporalmaggiore ha perso i gradi ed è stato trasferito dal penitenziario militare di Santa Maria Capua Vetere a quello di Bollate. Inoltre ha perso anche la patria podestà della figlia Vittoria. Quest’ultima sta con i nonni di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli.

Secondo la sentenza, Parolisi uccise la moglie per rifarsi una vita, senza avere implicazioni economiche per una possibile separazione. Non voleva, inoltre, che la moglie raccontasse i suoi innumerevoli tradimenti alle altre allieve.