Salvini è un cinghiale sui manifesti, lui: "Insulti come medaglie"

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"Manifesti comparsi a Torino: io, con una maglia della Polizia, raffigurato come un cinghiale con un bel simbolo 'Sega Suini Premier'. Gli insulti di questi imbecilli sono medaglie". Matteo Salvini, su Facebook, si esprime così sui manifesti comparsi a Torino. Il leader della Lega è ritratto come un cinghiale, indossa una felpa con la scritta Polizia e esibisce un vistoso crocifisso al collo. "Dispiace che in questo modo insultino anche le Forze dell'Ordine (anche se questi sinceri "democratici" preferiscono chiamarli "sbirri"...)", scrive Salvini su Facebook. 

"Apprendiamo che i soliti ‘democratici’ dei centri sociali hanno affisso manifesti contro Matteo Salvini, ritraendolo con le fattezze di un cinghiale che indossa una felpa della Polizia di Stato e un rosario. Per certa sinistra la sola idea di indossare una felpa con cui ringraziare le nostre forze dell’ordine è un motivo di biasimo, di presa in giro, di insulto. Per noi no! Siamo fieri della Polizia Italiana", dice Fabrizio Ricca, segretario della Lega torinese, riferendosi ai manifesti comparsi in particolare nei pressi della sede delle Facolta’ umanistiche dell’ateneo.  

"E lo stesso vale per il rosario. Chi crede di insultare Matteo Salvini e le forze dell’ordine con simili manifesti non fa altro che convincerci del fatto che siamo dalla parte della ragione. Essere dalla parte Forze dell’Ordine, che ogni giorno difendono i cittadini rischiando di persona, per noi e’ un vanto", conclude Ricca.