Salvini: "Accordo Eurogruppo è Caporetto, sfiducia a Gualtieri"

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"Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c’è il MES, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli". Matteo Salvini, leader della Lega, commenta così l'accordo raggiunto dall'Eurogruppo sulle misure da adottare per fronteggiare l'emergenza coronavirus. 

"Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento, come più volte richiesto dalla Lega. Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri. P.S. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto", aggiunge.  

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    Che prima o poi sarebbe arrivato un virus pandemico “si sapeva”. A dirlo è la virologa Ilaria Capua, in collegamento con Mara Venier a Domenica In

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    Matteo Salvini è stato coinvolto in uno scontro accidentale con un'altra ciclista tra i viali di Parco Sempione a Milano.

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    Gallera, Burioni 'corregge' e spiega

    Roberto Burioni spiega e corregge Giulio Gallera. L'assessore al Welfare della Lombardia si è prodotto in una dichiarazione ormai celeberrima sull'indice di contagio del coronavirus: "0,51 cosa vuol dire? Per infettare me, bisogna trovare due persone infette nello stesso momento", ha detto Gallera. "Quel numero che abbiamo imparato a conoscere, il tasso di riproduzione, ci dice statisticamente quante persone infetta un malato. Se il numero è 0,5, vuol dire che 200 persone malate ne infetteranno 100. Ma l'effetto del contagio è sempre legato ad uno che incontra uno... Anzi: non sono 200 persone che ne infettano 100, probabilmente poche persone sono responsabili di moltissimi contagi", afferma Burioni, ospite di Che tempo che fa.  Sull'epidemia, il virologo evidenzia che "la situazione sta andando molto meglio, siamo usciti da un periodo terribile. Abbiamo visto un momento di grande pericolo per la nostra comunità. Grazie a sacrifici spaventosi di ogni tipo, personali e economici, ne siamo usciti. Ora siamo come un paziente guarito da una bruttissima polmonite grazie ad una terapia dolorosa e impegnativa. Appena guarito, non lo mandiamo a sciare su una pista nera in cima ad una montagna. Gli chiediamo di stare riguardato nella convalescenza". "Conosciamo tutti i virus che affrontiamo, questo invece è nuovo. Dobbiamo essere cauti, sarebbe un peccato dilapidare i sacrifici fatti", ribadisce.

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    Ritrovata l'urna della ragazza morta in un incidente a Roma nel 2018

    Dopo la denuncia della loro scomparsa ai primi di maggio sono state ritrovate le ceneri di Elena Aubry, morta in un incidente in moto a Roma nel 2018.

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    Coronavirus: vittime, contagi e tutte le novità sulla Fase 2

    Gli aggiornamenti in tempo reale sull'emergenza coronavirus in Italia.

  • Ilaria Capua: "Si sapeva che una pandemia sarebbe arrivata"
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    Ilaria Capua: "Si sapeva che una pandemia sarebbe arrivata"

    "Si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato un virus pandemico. E' una creatura di madre natura, sono parte nella nostra esistenza. Dobbiamo farci i conti, non possiamo far finta di niente. Il virus è come una fotocopiatrice. Fotocopia se stesso e in questa replicazione continua miete molte vittime". E' un passaggio dell'intervento di Ilaria Capua a Domenica In. "In Italia, al di là del numero dei contagi che è importante, le cose vanno meglio. Il punto di rottura è il numero di pazienti in terapia intensiva. Ora dobbiamo fare in modo che la sanità si riprenda, poi gradualmente possiamo riprendere una vita normale sapendo che se qualcuno si ammalerà verrà curato bene. Il numero di morti e di casi gravi sta diminuendo", dice la virologa. "Queste cose accadono, ma sono eventi assolutamente rari. Questa emergenza ci ha colto impreparati per tanti motivi. L'informazione ha fatto in alcuni casi un buon lavoro, in altri casi non lo ha fatto. Ora è il momento di cominciare a parlare di sanità pubblica alla televisione. Le persone, gli individui saranno gli attori della soluzione del problema. Non saranno i laboratori, i medici, i presidenti del Consiglio", dice ancora. "Quando ho detto che i nonni devono stare lontani dai nipoti è perché i bambini trasportano l'infezione e la amplificano. In un momento di particolare emergenza, in cui gli ospedali erano pieni, qual era la misura efficace? Tenere i nonni protetti", prosegue. "Da questo problema verremo fuori insieme. Facciamo un patto: arriviamo al 28 giugno e facciamo una rivalutazione della situazione. Gli italiani hanno capito che certe cose per un po' non le possono fare: feste di compleanno, feste di laurea... Dobbiamo però vedere anche le opportunità, non solo alla forza distruttiva di questa situazione. Magari possiamo reinventarci una vita meno frenetica, meno di corsa, più a misura di esseri umani. E che abbia regole di sanità pubblica, come quella di lavarsi le mani", afferma ancora.

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    Intercettazioni, travolto il vertice dell'Associazione Nazionale Magistrati

    A seguito delle ultime intercettazioni riguardanti l'ex presidente dell'Anm Luca Palamara i principali vertici dell'organismo si sono dimessi.

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    L'uomo positivo al coronavirus di Pioltello in seguito è stato denunciato per "diffusione di malattia infettiva" dagli agenti.

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    Fedez con i capelli rasati a zero: lo scatto sconvolge i fan

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    La risposta di Wuhan agli Usa: "Non conoscevamo questo coronavirus"

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  • Caso Fedez: Codacons querela anche Burioni, Sottile e Sibilia
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    Caso Fedez: Codacons querela anche Burioni, Sottile e Sibilia

    di Ilaria FlorisIl giornalista Rai Salvo Sottile, il virologo Roberto Burioni e il sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia dovranno rispondere del reato di diffamazione. A presentare formale querela nei loro confronti è il Codacons, "che - spiega l’associazione - avvia anche analoga iniziativa in sede civile, chiedendo inoltre alla Rai il licenziamento di Sottile e al Governo di sostituire il Sottosegretario". La vicenda nasce lo scorso marzo, quando il Codacons denunciò le "commissioni ingannevoli" applicate dalla piattaforma Gofundme usata dalla coppia Fedez-Ferragni e da Salvo Sottile per le loro raccolte fondi in favore della sanità italiana per la lotta contro il Coronavirus. Il Codacons ottenne all’epoca un provvedimento d’urgenza dell’Autorità, che dichiarò illecito il meccanismo di applicazione delle commissioni a carico dei donatori. La denuncia dell’associazione suscitò diverse polemiche e fu oggetto di critica, tra gli altri, anche da parte del giornalista Salvo Sottile. "Sottile -attacca l’Associazione - di cui è noto l’odio personale verso il Codacons, unica associazione esclusa da ‘Mi manda Raitre’, anziché lodare l’intervento a tutela della trasparenza e dei donatori, avviò una campagna mediatica sui social tesa a diffamare e calunniare l’associazione, attraverso deliranti tweet e video nei quali, sostanzialmente, accusava il Codacons di truffa aggravata e invitava la magistratura ad indagare sull’operato dell’associazione, dando quindi per certo che il Codacons avesse commesso reati penalmente perseguibili, e confermando la decisione di non invitare l’organizzazione alla sua trasmissione". "Un comportamento che, in qualsiasi altro paese, avrebbe portato la Tv pubblica a licenziare in tronco un conduttore che abusa della sua posizione, e che meriterebbe una puntata di ‘Mi manda Raitre’ dedicata proprio ad indagare il suo conduttore - spiega all’Adnkronos il presidente dell’Associazione Carlo Rienzi -. Per tale motivo il Codacons ha chiesto un incontro urgente al nuovo direttore di Raitre Franco Di Mare". Comportamento analogo, secondo il Codacons, avrebbe tenuto il virologo Roberto Burioni "che in un tweet affermava ‘Il Codacons se la prende con Fedez e Ferragni, conferma il suo impegno a favore dei virus’, sostenendo quindi implicitamente che l’associazione fosse impegnata per favorire la morte dei cittadini". Querelato, infine, dal Codacons, anche il sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia. "Credendo alla ‘bufala’ messa in piedi da Fedez e Sottile, annunciò su Twitter di aver dato seguito alle rimostranze di Fedez scrivendo ‘Grazie di questa vostra segnalazione. La questione è stata riferita alla Polizia di Stato che sta realizzando gli approfondimenti del caso. Ancora grazie, queste cose non dovrebbero mai accadere, men che meno in questo periodo’ -spiega l’Associazione- Un messaggio diffamatorio e gravissimo, scritto da un rappresentante delle istituzioni nella sua veste di pubblico ufficiale, nel quale si dava per scontato un non meglio specificato reato commesso dal Codacons, senza possedere alcun elemento a riprova di quanto affermato, e senza sapere che l’associazione, prove alla mano, aveva già smentito le ingiustificate accuse di Fedez e di Salvo Sottile". Salvo Sottile: "Nessuna antipatia per Rienzi"

  • Fase 2, Cecchi Paone: "Basta attaccare i giovani per la movida"
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    Fase 2, Cecchi Paone: "Basta attaccare i giovani per la movida"

    "Basta attaccare i giovani per la movida". Lo dice Alessandro Cecchi Paone, ospite di Massimo Giletti a 'Non è l'arena' su La7, parlando delle polemiche legate alla Fase 2.  "Smettetela di attaccare i giovani, sono stati bravissimi per due mesi, non hanno sgarrato una volta. Non sono loro i colpevoli dell'epidemia, sono le vittime. Se la movida non funziona è perché chi deve gestirla non la sa gestire. I sindaci non possono aprire e dire i bar e i lungomare si riempiono", aggiunge.  "I giovani vanno solo a fare quello che si deve fare in un mondo libero. Dobbiamo allearci con i giovani e dire tre piccole cose: mascherina, poi qualcuno deve spiegare come si fa a bere una birra o uno spritz con la mascherina, distanza di sicurezza, non quella stupidaggine del distanziamento sociale che è contro Aristotele, e poi lavarsi molto le mani. Punto, questo si deve fare. Se invece li demonizziamo e minacciamo il lanciafiamme allora io difendo i giovani", aggiunge Cecchi Paone.

  • Caserta, accoltella l'amico a cena: morto 37enne
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    Caserta, accoltella l'amico a cena: morto 37enne

    Durante una cena litiga e accoltella un suo ospite, che poi muore in ospedale. E' successo a Castel Volturno (Caserta), dove i Carabinieri hanno arrestato un 43enne, incensurato. La vittima è A.G., 37 anni, di Giugliano in Campania (Napoli). L'uomo è giunto nella notte al pronto soccorso della clinica Pineta Grande con una ferita da arma da taglio al torace, accompagnato in auto da una persona che, dopo averlo lasciato al pronto soccorso, si è allontanato. G. è deceduto poco dopo l'arrivo in clinica a seguito di arresto cardiocircolatorio causato, verosimilmente, dalla lesione riportata. I carabinieri della stazione di Castel Volturno e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Mondragone, avvertiti dal personale sanitario, si sono recati nella clinica avviando le indagini: attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, i militari sono riusciti a risalire all'auto che ha lasciato G. al pronto soccorso, individuando il proprietario in P.U., 43 anni. Quest'ultimo ha ammesso le sue responsabilità. Nel corso dell'interrogatorio, alla presenza del sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere Simona Faga, il 43enne ha confessato che ieri sera, durante una cena nella sua casa estiva all’interno del parco "Le Anfore" di Castel Volturno, dove era presente anche una terza persona, a seguito di un diverbio scaturito per futili motivi ha aggredito l’amico, suo ospite, sferrandogli un fendente al torace con un coltello da cucina e di averlo poi trasportato al pronto soccorso. Sul posto indicato i Carabinieri hanno trovato il coltello, poggiato su un tavolo in giardino, sequestrandolo. Il 43enne è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

  • Vittorio Brumotti colpito alla testa in Porta Venezia
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    Vittorio Brumotti colpito alla testa in Porta Venezia

    Vittorio Brumotti è stato colpito con un bastone mentre realizzava un servizio sullo spaccio di droga in zona Porta Venezia, a Milano.

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    Askanews

    Morto a Mosca alligatore sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale

    A Berlino durante bombardamenti. Era in zoo russo dal 1946

  • Riaperture, il virologo Silvestri: "Non era troppo presto"
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    Riaperture, il virologo Silvestri: "Non era troppo presto"

    Continua “la grande ritirata” del virus Sars-CoV-2 dall’Italia. A dirlo è il virologo Guido Silvestri sul suo bollettino “Pillole di ottimismo” su Facebook.

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    AGI

    Almeno 180 arresti a Hong Kong. Il monito degli Usa: "Stop o sanzioni alla Cina"

    Tornano gli scontri tra polizia e manifestanti, con almeno 180 arresti a Hong Kong, dove e' stata una nuova giornata di protesta contro la proposta di legge sulla sicurezza nazionale nell'ex colonia britannica che Pechino promette di approvare al più presto.Intanto, l'autonomia dell'isola è diventa altro terreno di scontro tra la Repubblica popolare e gli Usa, già ai ferri corti sulla questione pandemia, che hanno avvertito la Cina della possibilità di sanzioni. Migliaia di manifestanti con la mascherina protettiva hanno animato le più grandi proteste dall'inizio del 2020, intonando slogan come "l'indipendenza e' l'unica via d'uscita".Gli scontri con la polizia fanno presagire una ripresa della rivolta che era scoppiata poco meno di un anno fa, innescata da un contestato emendamento alla legge sull'estradizione, in seguito ritirato.Gli agenti hanno fatto ricorso ai gas lacrimogeni, allo spray al peperoncino e ai cannoni ad acqua: un gruppo di manifestanti ha protestato anche nei pressi dell'ufficio di collegamento del governo cinese a Hong Kong e almeno 180 persone sono state arrestate, molte con l'accusa di assembramento illegale, per le manifestazioni contro la legge che permetterebbe al governo cinese di "prevenire, fermare e punire" ogni possibile atto di secessione, vietare "attività di forze esterne o straniere", e stabilire agenzie di sicurezza sul territorio.Dopo le critiche internazionali piovute sulla Cina per la discussione della legge, Pechino ha ribadito che Hong Kong e' una questione interna e che non saranno ammesse interferenze "da alcun Paese". La Cina, ha detto il ministro degli Esteri, Wang Yi, a margine dei lavori dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il parlamento cinese, vuole approvare la legge "senza il minimo ritardo".La nuova norma, ha proseguito Wang, prenderà di mira "un gruppo molto ristretto" di azioni che mettono a rischio la sicurezza nazionale, e "non ha impatto" sull'alto grado di autonomia di Hong Kong, previsto dalla Basic Law, la mini-costituzione della città.La legge sulla sicurezza nazionale ha riacceso le tensioni con gli Stati Uniti sulla questione di Hong Kong, in un clima già rovente su molti altri fronti, al punto da spingere i due Paesi "sull'orlo di una nuova Guerra Fredda", come ha denunciato Pechino, che - ha precisto il ministero degli Esteri - non chiude la porta alla cooperazione, ma difenderà la propria sovranità e integrità nazionale e il proprio modello di sviluppo. A stretto giro è arrivato il commento della Casa Bianca, col consigliere per la sicurezza nazionale, Robert O'Brien, che ha avvertito di "possibili sanzioni" in caso Pechino approvi la norma.Le proteste a Hong Kong si sono cosi' riaccese, dopo una lunga pausa che ha coinciso con la fase acuta della pandemia di Covid-19. Le manifestazioni di oggi, ha avvertito l'attivista pro-democratico Joshua Wong, sono "il preludio a proteste su più vasta scala" che si terranno fino all'approvazione della legge sulla sicurezza nazionale."È ora per i cittadini di Hong Kong di contrattaccare", ha scritto Wong su Twitter, chiedendo al mondo di "stare con Hong Kong e opporsi" all'iniziativa cinese. L'attivista, segretario generale del partito di ispirazione pro-democratica Demosisto, ha un messaggio anche per l'Italia. "Spero che possa ridurre la sua partecipazione al progetto della Via della Seta", ha dichiarato all'AGI, aggiungendo che "non e' sicuro che la Cina rispetti i suoi impegni e le promesse fatte".All'Unione Europea, invece, Wong ha chiesto di sanzionare Pechino per avere violato le regole stabilite dalla dichiarazione congiunta sino-britannica del 1984 che prevede autonomia e libertà per la città dopo il ritorno alla Cina, avvenuto nel 1997.Da allora l'ex colonia di Londra composta dall'omonima isola principale, dalla penisola di Kowloon, dai cosiddetti Nuovi Territori e da più di 200 altre isole, e' una regione amministrativa speciale cinese, cioè fa parte della Cina ma ha una forma di autonomia.

  • Movida campana: 35enne aggredisce poliziotti che gli avevano chiesto documenti
    Politica
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    Movida campana: 35enne aggredisce poliziotti che gli avevano chiesto documenti

    Due agenti di pattuglia al Vomero (Napoli) sono stati aggrediti da un uomo con calci e pugni. Rafforzati i controlli sul territorio.

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    AGI

    Maxi sbarco nell'Agrigentino: 400 migranti lasciati da una nave madre

    In mattinata maxi sbarco di migranti nell'Agrigentino. Circa 400 persone sono approdate direttamente sulla battigia di Palma di Montechiaro. Una nave madre li avrebbe abbandonati a pochi metri dall'arenile. Poi ha ripreso il largo. Le forze dell'ordine stanno rastrellando l'area anche con un elicottero. Il sindaco di Palma di Montechiaro (Agrigento), Stefano Castellino, ha portato mascherine, bottiglie di acqua, di the' e alcune ciambelle ai migranti sbarcati oggi. Gli extracomunitari, tutti tunisini, dopo l'approdo, si sono radunati ai piedi del Castello.Gran parte dei migranti, dispersi dopo lo sbarco si sono radunati in piazza. "Da quello che dicono i miei concittadini che hanno assistito ai momenti immediatamente successivi allo sbarco, sono state viste tantissime persone che scappavano per le campagne circostanti", ha raccontato il sindaco. Le ricerche continuano. Un altro gruppo di migranti e' stato rintracciato a Cala Vincinzina. LinosaUn altro sbarco è stato registrato a Linosa: cinquantadue migranti di origine subsahariana sono sbarcati sull'isola. Fra loro ci sono alcune donne. A bloccarli sono stati i carabinieri che hanno individuato pure l'imbarcazione di circa 10 metri con cui il gruppo, composto anche da alcune donne, e' arrivato sugli scogli della più piccola isola delle Pelagie. La Guardia Costiera, nelle prossime ore, li trasferirà a Lampedusa. Nel frattempo, sarebbe stato intercettato un altro barcone, in acque internazionali.