Salvini al citofono, Fassina: "E' un vigliacco"

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"E' un vigliacco, strumentalizza una tragedia". Stefano Fassina ospite di 'Omnibus' su La7 sferra un duro attacco a Matteo Salvini per il caso della citofonata.  

"Trovo veramente squallida questa vicenda - dice il deputato di Leu - perché il problema esiste, della mamma che ha perso il figlio a causa della droga, dello spaccio della droga nelle periferie ma anche in centro delle città, dopodiché trovo squallido l'atto di Salvini perché ha strumentalizzato una tragedia, si è fatto un enorme spot di campagna elettorale, perché sono due giorni che si parla solo del video di Salvini che citofona, ma l'ha fatto sulla pelle di quelle persone".  

"Per dimostrare cosa? - chiede Fassina - Che è coraggioso? Uno che va in giro con la scorta, che è circondato da centinaia di telecamere, che va a suonare a un citofono, è coraggioso? E' un vigliacco che strumentalizza una tragedia - attacca - per fare uno spot di campagna elettorale. Dovremmo stare attenti a giustificare qualunque cosa perché siamo in campagna elettorale, perché davvero se uno vuole fare il leader di un Paese e affronta problemi veri, perché la questione dello spaccio della droga nelle città è vero, e va affrontato non va rimosso, non è un'invenzione di Salvini, va là e dice che manderà più forze di polizia, che ci saranno servizi sociali, che cercherà di dare lavoro, che si metteranno a posto le case popolari, fa quello che dovrebbe fare uno che vuole risolvere i problemi". 

"Salvini - ribadisce Fassina - si è fatto uno spot sulla pelle di quella mamma che dice di voler aiutare nella tragedia che ha subito". E "bisogna prendere atto che è uno spot che ha funzionato, questa è la tragedia, e dovremmo essere un po' più capaci di riconoscere la strumentalità di operazioni che servono solo in modo squallido, insisto, a recuperare qualche voto".