Salvini: "Al Pd restano le Sardine". E loro rispondono

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Matteo Salvini risponde a chi nel Pd lo critica per aver incontrato il premier ungherese Viktor Orban e quello polacco Mateusz Morawiecki e tira in ballo le Sardine. “Incontrare due primi ministri europei, di due paesi con lunga amicizia e ricchi scambi commerciali con l’Italia, sarebbe inopportuno? Se al Pd rimangono sardine e Ius soli, è un problema suo” dice il leader della Lega.

E le Sardine, interpellate dall'Adnkronos, rispondono. "Meglio incontrare un gruppo di attivisti vincolati ai valori della Costituzione che un dittatore liberticida..." dice la portavoce nazionale Jasmine Cristallo. "Salvini decida chi è, cosa vuole fare e dove vuole andare. Secessionista o meridionalista? Mascherina sì o mascherina no? Tutto aperto o tutto chiuso? Anti europeista con Orban o filoeuropeista con Draghi? - si domanda Cristallo - È evidente che il segretario della Lega sia in balìa di impetuosi conflitti interiori", sottolinea l'esponente calabrese delle Sardine.

"Questo tormento esistenziale lo agita a tal punto da non comprendere le strade che intraprende e le amicizie che intrattiene con personaggi che pianificano apertamente un progetto eversivo finalizzato a destabilizzare da destra la stessa Europa", conclude Cristallo.