Salvini: Albertini persona di valore, parliamo la stessa lingua

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 15 apr. (askanews) - Sul candidato sindaco di centrodestra per Milano "non decido io, ma decidiamo assieme" ma "su molti temi, con Gabriele Albertini, parliamo la stessa lingua". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, intervistato su Antenna 3, che ha raccontato di aver "risentito al telefono dopo tanto tempo una persona di valore come Gabriele Albertini" e di aver constatato, dopo "aver discusso della Milano del futuro, di metropolitane, di crescita, di quartieri, della Bovisa, del Gratosoglio, di Quarto Oggiaro, delle facoltà scientifiche della Statale che si trasferiranno nelle aree post Expo, delle Olimpiadi e delle Milano che verrà" che "su molti temi parliamo la stessa lingua".

"Milano - ha proseguito Salvini - per me è il cuore, il sangue, l'anima. Sta soffrendo come tutti il covid ma anche, nell'ultimo periodo, una mancanza di crescita, di progettualità. E' fermo persino lo stadio. C'è un investimento - ha aggiunto il leader leghista - da più di un miliardo di euro, che significherebbe migliaia di posti di lavoro e la riqualificazione dell'intero quartiere di San Siro. E' inspiegabilmente fermo. Il Comune da mesi, è tutto fermo. Milano ha bisogno di una scossa, ha bisogno di tornare a essere la locomotiva, il faro".