Salvini: "Antisemitismo colpa anche di migranti"

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"La presenza massiccia in Europa di migranti provenienti da paesi musulmani, compresi molti fanatici che ottengono totale sostegno da alcuni intellettuali, porta alla diffusione dell'antisemitismo, anche in Italia". Sono le parole di Matteo Salvini in un'intervista pubblicata dall'edizione online di Israel Hayom. 

La nuova ondata di antisemitismo, dice il leader della Lega, "ha a che fare con il rafforzamento dell'estremismo islamico e del fanatismo negli ultimi anni". Secondo Salvini si tratta di un fenomeno "collegato al fatto che alcuni, tra accademici e media, si siano mobilitati contro Israele e alimentino odio nei confronti di Israele per giustificare l'antisemitismo. C'è, ovviamente, un antisemitismo" riconducibile a "piccoli gruppi politici minoritari", di orientamento "nazista e comunista".