Salvini attacca Conte e invoca le urne: “Spero si voti in primavera”

Mes Salvini a Conte

Matteo Salvini, ospite ai microfoni di Skytg24, attacca il premier Giuseppe Conte e auspica un ritorno alle urne in tempi rapidi. “Conte – ha detto – ha un’ossessione personale per me. È nervoso, evidentemente preoccupato, deve dare spiegazioni sugli Stati Uniti, sulla Cina, sul curriculum, sul concorso universitario, su Ilva, su Alitalia. Un presidente del Consiglio in fuga non serve all’Italia“. Poi, il commento sulle elezioni: “Spero si voti il prima possibile ha detto il leghista -, spero in primavera: ogni giorno è un litigio e siamo sempre meno credibili a livello internazionale”.

Salvini attacca Conte: “Premier in fuga”

Non si placano le discussioni all’interno del mondo della politica: un nuovo scontro è alle porte. Matteo Salvini attacca Giuseppe Conte durante un’intervista, ritenendo che “un premier in fuga” non serva all’Italia. Il focus della discussione passa poi alle urne, con un leader leghista pronto a tornare al voto già dalla primavera. “Ogni giorno un litigio – ha constatato Salvini – e siamo sempre meno credibili a livelli internazionale”.

Sardine

Inoltre, il leader del Carroccio ha approfittato della situazione per esprimere un commento sulle Sardine: dopo i toni aspri, modera il tiro. “Mi mettono allegria. Più gente c’è in piazza meglio è. Li invito oggi a Ravenna“. Devono essere loro, aggiunge poi, a parlare “se hanno qualcosa da proporre” perché ad oggi “ho capito solo che gli sto antipatico e che vanno in piazza contro razzismo, fascismo e nazismo e visto che io non mi ritengo né razzista né fascista… Se devo sentire solo questo allora mi ascolto un Saviano e faccio prima”.

Sondaggi

Rispetto ai sondaggi, invece, Matteo Salvini si ritiene soddisfatto della crescita dell’alleata Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia, stimato attualmente al 10%. “Io sono felice che sia in questa squadra che tornerà a governare presto questo paese. È una questione di mesi”. Non si esclude una possibile Reunion di tutto il centro-destra unito.

Mes e ex Ilva

Infine, sul Mes replica al ministro Gualtieri che lo accusa di portare avanti una “campagna demagogica priva di fondamento”: “Rispondo con le parole del governatore di Bankitalia – ha detto il leghista -. O sono dei pericolosi sovversivi i banchieri italiani e gli imprenditori o qualche problema c’è”. E sul caso ex Ilva parla di “un potenziale clamoroso disastro. Noi siamo per reinserire lo scudo, sicuramente la via non è mettere in strada 4.700 persone”.