Salvini attacca Conte: “Interrogazione su conflitti di interessi”

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Dopo le allusioni dei giorni precedenti, Matteo Salvini torna ad accusare Giuseppe Conte di presunti conflitti di interessi e altre omissioni sulla sua carriera. L’ormai ex ministro dell’Interno ha annunciato che “la prossima volta depositeremo un’interrogazione relativa ad alcuni presunti problemi sul passato del premier. Conte dovrà rispondere non alla Lega ma agli italiani”.

Conflitti di interessi, Salvini accusa Conte

Salvini è tornato a parlare dei presunti conflitti di interessi nel passato del premier Conte nel corso di una diretta Facebook. I primi passi sulla strada che ha portato all’interrogazione parlamentare sono stati compiuti non dalla Lega ma da uno dei partiti che ora si trova al governo, ha spiegato l’ex vicepremier: “Partiamo dalle segnalazioni del Pd. È tutta farina del loro sacco. Noi abbiamo semplicemente letto, riletto e aggiornato queste segnalazioni. Vediamo se dopo un anno di silenzio Conte si degnerà di rispondere non alla Lega ma ai cittadini italiani”.

Le allusioni precedenti

Il primo riferimento a un possibile conflitto di interessi risale al 21 settembre, quando Salvini ha accusato Conte di aver “tradito gli italiani per salvare la sua poltrona. Ha forse qualcosa del suo passato da nascondere?”.

Tre giorni più tardi, il leader del Carroccio ha ricordato che “il premier non ha mai risposto a diverse interrogazioni parlamentari pendenti presentate dal Pd sul proprio conto e sulle proprie vicende personali”. Salvini ha poi annunciato che “noi, come opposizione, riprenderemo tali e quali queste interrogazioni, che ipotizzano conflitti di interessi, problemi passati e ombre. Venga in Parlamento a chiarire, lui che chiede chiarezza, e vedremo se i suoi attuali alleati dicevano fesserie”.

L’ultima allusione è giunta a poco più di 24 ore di distanza, durante un’intervista a Fuori dal coro. “Ho preso in mano un’interrogazione del Pd che sospettava dei conflitti di interesse nel suo passato”, ha dichiarato Salvini. “Lo hanno scritto quelli del Pd e Conte non ha mai risposto. Se c’è qualche ombra sul suo passato, è un problema non per me ma per gli italiani”.