Salvini attacca Zingaretti e Di Maio: “Classico ribaltone all’italiana”

Salvini attacca Zingaretti e Di Maio: “Classico ribaltone all’italiana”

Dopo il primo incontro tra Di Maio e Zingaretti, seguito alle 21 da un vertice in presenza di Giuseppe Conte, Matteo Salvini ha parlato in conferenza stampa: "Questo è il classico ribaltone all'italiana pronto da tempo", lo ha detto il leader della Lega e ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto per l'Italia e per gli italiani. Qualcuno per il patto per le poltrone vuole smontare quello che abbiamo fatto finora".

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"Ci vuole fegato” è l'attacco di Salvini al M5S “a fare la rivoluzione con Prodi e Renzi". "Una ipotetica maggioranza Pd, M5s, Leu su che cosa si fonda? Sfido un italiano su 60 milioni a dirmi senza ridere che questa è una maggioranza stabile, che va avanti tre anni, con le idee chiare, come chiesto dal presidente della Repubblica".

VIDEO - Chi è Matteo Salvini?

“La lega, compatta, ha scelto una linea coraggiosa. Siamo pronti in caso di elezioni a una manovra economica epocale. A chi ora distribuisce poltrone e ministeri oggi diciamo che si può scappare dal voto degli italiani per 1, 2, 6 mesi o un anno ma non per sempre: chi ha paura del voto non ha la coscienza politica".

"Uno può scappare dal voto nazionale ma non dal fatto che la metà delle regioni italiane va a rinnovo nei prossimi mesi. Leggo di alleanze Pd-M5S anche nelle Regioni, se il M5S si scopre costola del pd e pezzo della sinistra bastava che ce lo dicesse prima e ne avremmo tratto le conseguenze".

VIDEO - Salvini lancia un appello a Di Maio


"Capiamo adesso”, afferma Salvini, “il perché dei tanti 'no' come quelli sull'Autonomia. Rimaniamo increduli che il taglio dei parlamentari sia sparito dall'orizzonte. Se qualcuno preferisce il governo con Bibbiano, Banca Etruria, Mps, noi facciamo volentieri mille passi avanti".

"Non stiamo facendo appelli alle piazze, mi occupo di sicurezza, non di insurrezioni che si facevano nel 1848. Ma non starò a guardare se qualcuno pensa di riaprire i porti e far ripartire il business dell'immigrazione clandestina. Continuo a garantire stabilità a questo Paese. La via maestra è il voto". "Prima o poi il giudizio del popolo arriva. Se fai accordi contro-natura per salvare la poltrona, alla fine a casa ci vai".

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"Non ci accontentiamo di governicchi - ha dichiarato ancora Salvini - sono sempre più convinto che abbiamo smascherato un giochino che qualcuno preparava da tempo. Noi abbiamo idee chiarissime su quello che andiamo a dire al presidente Mattarella".

"Se ho sentito Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni? Ci sentiremo per le regionali. Speriamo che almeno qui gli italiani possano votare...", ha concluso il leader della Lega.

Matteo Renzi: “Salvini ossessionato da me”. Le reazioni

"Ascoltando la conferenza stampa del prossimo ex ministro dell'Interno”, ha detto Matteo Renzi, “ho come l'impressione che Salvini sia leggermente ossessionato da me. E dire che questo caos l'ha fatto tutto da solo. Relax, omonimo .NoTax .NoIva”

“Tre settimane dopo aver provocato la crisi ed essere spiaggiato si risente Salvini. Molto fumo a squarciagola. L'arroganza diventa petulante". Lo scrive su Twitter il presidente del Pd Paolo Gentiloni.

"Salvini un consiglio, dopo quello che hai combinato per arroganza e voglia di potere, devi solo stare zitto e vergognarti." Lo scrive in un tweet il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano.