Salvini: "Basta insulti dai tedeschi, sui ministri non prendiamo ordini dalla Germania"

Huffington Post

"Giornali e politici tedeschi insultano: italiani mendicanti, fannulloni, evasori fiscali, scrocconi e ingrati. E noi dovremmo scegliere un ministro dell'Economia che vada bene a loro? No, grazie! #primagliitaliani". Lo scrive Matteo Salvini su Facebook.


Il leader leghista si riferisce all'attacco di ieri del settimanale tedesco Der Spiegel contro "gli scrocconi di Roma". "Il nuovo governo promette agli italiani il paradiso in terra", ma vuole far pagare il conto ai vicini anche se non è certo un paese povero, scrive il giornalista Jan Fleischauer, ricordando che il contratto stipulato fra Lega e M5S prevede di chiedere alla Bce il condono di 250 miliardi di debiti.

L'uomo "che ha fornito l'arma" che ora viene puntata verso i vicini "siede a Francoforte", nota l'articolo prendendo di mira Mario Draghi con il suo "whatever it takes". "Ora la Bce non ha altra scelta che continuare questa politica perchè ogni rialzo dei tassi d'interesse porterebbe l'Italia all'insolvenza".

Praticamente, scrive il magazine, si tratta di una sorta di "ricatto". Perchè se gli italiani non rispetteranno i loro obblighi di pagamento, "l'euro finirà e la Germania avrà perso i soldi impegnati per salvarlo".

"Trovo indecente imporre il costo delle proprie decisioni politiche agli altri.. questo difficilmente si concilia con il mio concetto di democrazia", incalza il giornalista. "Chi vuol essere considerato uno scroccone?", si chiede infine Fleischauer, secondo il quale gli italiani sembrano "aver superato questa forma di orgoglio nazionale".

Oggi la stampa tedesca si occupa, con toni allarmati, di Paolo Savona, l'uomo "che odia la Germania", per cui si stanno battendo Lega e 5 Stelle,...

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