Salvini a Bologna, suona campanello in casa stranieri: voi spacciate?

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Bologna, 21 gen. (askanews) - Il segretario della Lega, Matteo Salvini, si è presentato in serata al Pilastro, uno dei quartieri più caldi di Bologna, per denunciare, con alcuni sostenitori del partito, il degrado e il malaffare nel quartiere. Il leader del partito, però, è stato accolto da decine di abitanti, italiani e stranieri, che hanno cominciato a protestare contro la sua presenza.

Il segretario, accompagnato da una militante della Lega, ha cominciato la sua visita nel quartiere e si è fermato davanti a un portone. Ha suonato a un campanello dove alloggia una famiglia di stranieri. Alla voce maschile che ha risposto al citofono, Salvini ha chiesto: "È vero che la vostra famiglia spaccia in questo quartiere?".

Il siparietto non è piaciuto ai residenti che hanno iniziato a protestare. La tensione si è alzata quando la militante della Lega - una donna, mamma di un giovane morto per overdose - ha cominciato ad additare palazzo per palazzo le persone che spacciano. La polizia è intervenuta per allontanare alcuni abitanti che protestano.